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Marini: «Bruttissima pagina ma noi insegniamo il fair play»
ARCIDOSSO. «Una brutta pagina per il nostro basket». Dopo i fatti di San Vincenzo che hanno interessato il basket arcidossino, quando, al termine della partita sono volate con parole grosse anche...
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ARCIDOSSO. «Una brutta pagina per il nostro basket». Dopo i fatti di San Vincenzo che hanno interessato il basket arcidossino, quando, al termine della partita sono volate con parole grosse anche oggetti in campo, la presidente della società basket Arcidosso Alessandra Marini è rimasta senza parole ed è visibilmente costernata e amareggiata: «La notizia mi è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Genitori in genere tranquillissimi che non riescono a controllarsi nemmeno davanti ai figli. Cosa c’è da dire? Questi gesti vanno condannati senza se e senza ma. Qualunque sia stato il motivo che ha provocato un comportamento del nostro pubblico così riprovevole, non c’è che da dire una parola. Mi dispiace tantissimo e porgo a tutti le mie scuse personali e da parte della società basket. Che rappresento». Ma oltre le scuse, ad Alessandra Marini preme mettere in chiaro che il compito formativo della società arcidossina è sempre stato improntato alla trasmissione e all’insegnamento di principi di rispetto e correttezza: «Mi dispiace perché sono i ragazzi che ci rimettono – dice - quegli stessi ragazzi a cui noi come società insegniamo valori come il fair play, il comportamento corretto e responsabile, per far passare il concetto che comunque alle partite si va per divertirsi sia che si vinca che si perda. Ci interessa che i ragazzi stiano bene e questo lo vorremmo condividere e lo abbiamo sempre fatto, anche coi genitori i quali, dunque, devono tenere un comportamento conseguente». Ma alla presidente preme sottolineare anche un’altra questione; quella che non è certo nel comportamento di qualcuno che si deve identificare l’immagine della società arcidossina: «Noi come società non siamo certo quelli che hanno tenuto comportamenti che mai dovrebbero vedersi nei palazzetti. Ho ricevuto telefonate da parte di altre società proprio a testimonianza della stima che si ha nei nostri confronti. L’immagine dei ragazzi e quella del basket Arcidosso non deve essere compromessa da atteggiamenti che nulla hanno a che vedere con la nostra filosofia. Gli eccessi vanno tenuti lontani. Questo è quanto. Io non so bene cosa sia successo. MI dicono anche che i genitori che hanno reagito male siano persone tranquille».(f.b.)
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