Attenzione
Bivacchi, giacigli e rumori molesti sotto Pitigliano
PITIGLIANO. Giacigli creati su vecchi pancali, cuscini sistemati con ordine sul letto, un filo per stendere i panni. Siamo a Pitigliano, lungo un sentiero che nessuno o in pochi frequentano perché...
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PITIGLIANO. Giacigli creati su vecchi pancali, cuscini sistemati con ordine sul letto, un filo per stendere i panni. Siamo a Pitigliano, lungo un sentiero che nessuno o in pochi frequentano perché impraticabile in alcuni punti dopo una frana.
Quella sorta di grotta è abitata, da qualche tempo, da tre persone, di circa 40 anni, pare originarie di un altro paese europeo. I tre, oltre a vivere in maniera non appropriata, durante il giorno raggiungono la piazza della Città del Tufo, giocano a pallone, a volte urinano e bevono risultando molesti e infastidendo chi frequenta la piazza.
Per il momento, non avendo commesso nulla che possa configurarsi come reato, le forze dell’ordine non possono allontanarli né prendere altro tipo di provvedimento nei loro confronti.
La situazione non è ancora diventata insostenibile ma per un paese tranquillo come Pitigliano, la presenza dei tre preoccupa i residenti che non sanno cosa potranno aspettarsi in futuro. Il fatto che poi le forze dell’ordine non possano fare nulla aumenta la preoccupazione. Di fatto, il punto in cui hanno scelto di vivere non è un punto di transito e in cui si possano trovare dei turisti. Fatto sta che la zona è raggiungibile e chiunque potrebbe trovarsi davanti queste tre persone.
La presenza dei tre comunque preoccupa un po’ tutti, dall’amministrazione agli abitanti che non si capacitano di come non si possa fare nulla se tre persone girano ubriache, bevono o giocano a pallone in piazza e che per intervenire si debba necessariamente aspettare che si commetta un reato. La quiete di Pitigliano è stata quindi interrotta dalla presenza di tre stranieri che improvvisamente, senza sapere da dove e come sono comparsi in paese. Allo stesso modo non è possibile sapere come poterli allontanare oppure convincerli a comportarsi in maniera adeguata alla convivenza civile di un paese che accoglie anche dei turisti. (i.a.)
Quella sorta di grotta è abitata, da qualche tempo, da tre persone, di circa 40 anni, pare originarie di un altro paese europeo. I tre, oltre a vivere in maniera non appropriata, durante il giorno raggiungono la piazza della Città del Tufo, giocano a pallone, a volte urinano e bevono risultando molesti e infastidendo chi frequenta la piazza.
Per il momento, non avendo commesso nulla che possa configurarsi come reato, le forze dell’ordine non possono allontanarli né prendere altro tipo di provvedimento nei loro confronti.
La situazione non è ancora diventata insostenibile ma per un paese tranquillo come Pitigliano, la presenza dei tre preoccupa i residenti che non sanno cosa potranno aspettarsi in futuro. Il fatto che poi le forze dell’ordine non possano fare nulla aumenta la preoccupazione. Di fatto, il punto in cui hanno scelto di vivere non è un punto di transito e in cui si possano trovare dei turisti. Fatto sta che la zona è raggiungibile e chiunque potrebbe trovarsi davanti queste tre persone.
La presenza dei tre comunque preoccupa un po’ tutti, dall’amministrazione agli abitanti che non si capacitano di come non si possa fare nulla se tre persone girano ubriache, bevono o giocano a pallone in piazza e che per intervenire si debba necessariamente aspettare che si commetta un reato. La quiete di Pitigliano è stata quindi interrotta dalla presenza di tre stranieri che improvvisamente, senza sapere da dove e come sono comparsi in paese. Allo stesso modo non è possibile sapere come poterli allontanare oppure convincerli a comportarsi in maniera adeguata alla convivenza civile di un paese che accoglie anche dei turisti. (i.a.)
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