La manifestazione
Amiata, la neve resiste ma ancora per poco
di Fiora Bonelli
MONTE AMIATA. La neve artificiale ha salvato sull’Amiata il periodo invernale più promettente, quello delle vacanze di Natale e la stazione, nonostante la penuria di fiocchi, continua ad essere...
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MONTE AMIATA. La neve artificiale ha salvato sull’Amiata il periodo invernale più promettente, quello delle vacanze di Natale e la stazione, nonostante la penuria di fiocchi, continua ad essere aperta. Anche dopo l’Epifania, dunque, nonostante l’innalzamento delle temperature di almeno una decina di gradi rispetto all’inizio delle vacanze di Natale che si è registrato negli ultimi giorni (il termometro non si abbassa sotto lo zero nemmeno di notte), la neve regge sul Monte Amiata.
E regge perché il manto nevoso prodotto con i generatori sembra resistere all’usura anche nelle parti finali del Prato delle Macinaie, mentre nella parte alta le condizioni di innevamento di Vetta e Direttissima sono ancora ottimali.
Le società degli impianti hanno comunicato che, meteo permettendo ed a meno di una repentina usura del manto nevoso, proseguirà anche l’apertura infrasettimanale della seggiovia Macinaie a servizio della pista Direttissima; la seggiovia Cantore a servizio della Pista Vetta, la Sciovia Jolly a servizio del campo Scuola Macinaie.
«Vogliamo sia chiaro – commenta Stefano Papi, responsabile degli impianti Isa, che la nostra società metterà a disposizione gli impianti tutti i giorni, anche infrasettimanali e non solo nei week end. Quest’anno abbiamo lavorato tantissimo per accumulare neve artificiale, ed è stato uno sforzo che ci sta premiando. Gli sciatori hanno trovato piste in ottimo stato e abbiamo fatto i salti mortali per far ripristinare la seggiovia Macinaie che si è guastata proprio sul più bello. Non ci siamo fermati, organizzando una navetta per trasportare gli sciatori alla seggiovia Cantore e salvando le vacanze di Natale. Adesso per la neve siamo ai limiti – aggiunge Papi – Speriamo di resistere fino a giovedì, cioè per quando si annuncia una svolta nel meteo. Restiamo dunque aperti fino ad allora, naturalmente fino a che le condizioni della neve lo consentiranno, in attesa di un cambio delle condizioni climatiche che permetta nuovi apporti nevosi o la riattivazione dei generatori per integrazione del manto nevoso in pista».
E regge perché il manto nevoso prodotto con i generatori sembra resistere all’usura anche nelle parti finali del Prato delle Macinaie, mentre nella parte alta le condizioni di innevamento di Vetta e Direttissima sono ancora ottimali.
Le società degli impianti hanno comunicato che, meteo permettendo ed a meno di una repentina usura del manto nevoso, proseguirà anche l’apertura infrasettimanale della seggiovia Macinaie a servizio della pista Direttissima; la seggiovia Cantore a servizio della Pista Vetta, la Sciovia Jolly a servizio del campo Scuola Macinaie.
«Vogliamo sia chiaro – commenta Stefano Papi, responsabile degli impianti Isa, che la nostra società metterà a disposizione gli impianti tutti i giorni, anche infrasettimanali e non solo nei week end. Quest’anno abbiamo lavorato tantissimo per accumulare neve artificiale, ed è stato uno sforzo che ci sta premiando. Gli sciatori hanno trovato piste in ottimo stato e abbiamo fatto i salti mortali per far ripristinare la seggiovia Macinaie che si è guastata proprio sul più bello. Non ci siamo fermati, organizzando una navetta per trasportare gli sciatori alla seggiovia Cantore e salvando le vacanze di Natale. Adesso per la neve siamo ai limiti – aggiunge Papi – Speriamo di resistere fino a giovedì, cioè per quando si annuncia una svolta nel meteo. Restiamo dunque aperti fino ad allora, naturalmente fino a che le condizioni della neve lo consentiranno, in attesa di un cambio delle condizioni climatiche che permetta nuovi apporti nevosi o la riattivazione dei generatori per integrazione del manto nevoso in pista».
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