Sicurezza
Dopo 17 anni lasciano il pub e si trasferiscono in Spagna
Grosseto, Marco Cecchetto lascia i 13 Gobbi e si trasferisce in Spagna: una festa per salutare i clienti
GROSSETO. Quando sulla pagina Facebook dei 13 Gobbi è apparso l’annuncio che il pub era in vendita, tanti hanno cominciato a stropicciarsi gli occhi. Non solo per l’incredulità ma proprio dalla tristezza: da 17 anni dietro a quel bancone, a districarsi tra le migliori birre del mondo e ad armeggiare in cucina con piattoni oversize da golosi e panini, c’è Marco Cecchetto. Lui non è grossetano, ma in questa città c’è arrivato tanto tempo fa e ha voluto imprimere il marchio Maremma su quel pub in centro che nel corso degli anni lo aveva perso. E ci è riuscito perfettamente. Ora però, insieme alla moglie Fabiana Gastaudo e ai suoi due bambini Lucas (7 anni) e Leandro (2 anni e mezzo), ha deciso di cambiare vita. «Abbiamo tanti parenti in Spagna - dice - e abbiamo deciso di trasferirci là per stare più vicini alla nostra famiglia. Abbiamo messo il pub in vendita da un po’ di tempo e sabato prossimo saluteremo i nostri clienti dopo 17 anni».
Non è stata una scelta facile quella della famiglia Cecchetto: lasciare Grosseto, chiudere - almeno momentaneamente - la porta di quel locale dove si sono incrociati i destini di tantissimi grossetani. «Abbiamo alcune trattative aperte - dice ancora il proprietario del pub - e ci auguriamo che il locale resti aperto. Tanti dei nostri clienti, negli anni, sono diventati anche amici. Ecco, loro ci mancheranno molto». Cecchetto ha visto di tutto in quel pub: ha visto amori nascere, ha partecipato a matrimoni, ha consolato coppie dopo la separazione. Sempre con il sorriso sul volto e un boccale pronto a riempirsi di birra.
«Quando l’ho rilevato - ricorda - aveva anche cambiato nome ed era diventato una pizzeria. Abbiamo deciso di rispolverare il vecchio nome e la vecchia formula, facendo aumentare giorno dopo giorno la lista delle birre e dei piatti che potevamo preparare». Poi i tempi sono cambiati, la crisi si è fatta sentire e il centro storico ha perso lo smalto che aveva. «È impossibile fare qualunque cosa, organizzare una serata di musica, portare avanti eventi e iniziative - aggiunge - Prima ogni estate c’erano almeno cinque o sei serate in centro, ora è grasso che cola se ne viene fatta una». Chi gestisce un locale, lo sa quale potrebbe essere la formula giusta per uscire dalla spirale nella quale è entrato il centro: aprire le porte alla qualità, alle novità, al piacere di stare insieme.
«Un piacere che abbiamo coltivato per 17 anni - aggiunge - nonostante le tante difficoltà incontrate. Ora è arrivato il momento di salutare tutte le persone che ce lo hanno permesso e che ci hanno accompagnato fino a qui». L’avventura di Marco e Fabiana ricomincerà da un’altra parte: intanto però, sabato sera si fa festa ai 13 Gobbi con un po’ di musica e un boccale rigorosamente pieno di birra.
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