Il Tirreno

Grosseto

Salvataggio con brivido per tre cuccioli

di Andrea Capitani
Salvataggio con brivido per tre cuccioli

Abbandonati su un dirupo lungo la Panoramica, stanno bene grazie agli Amici di Bobi

2 MINUTI DI LETTURA





MONTE ARGENTARIO. C’è l’ennesima storia di abbandono di cuccioli ma ha del miracoloso il salvataggio che ha fatto giovedì l’associazione Amici di Bobi, che si occupa di dare una vita migliore a tutti gli animali sul Promontorio. Il sodalizio è stato contattato dal comando della polizia municipale di Monte Argentario per il recupero di tre meticci, segnalati da un passante che camminava sulla strada Panoramica.

Le volontarie si sono precipitate: hanno trovato per terra una manciata di croccantini (per altro non adatti per i cuccioli), probabilmente sparsi da chi li ha abbandonati, posizionati in un luogo che i piccoli non avrebbero mai potuto raggiungere per alimentarsi. Non solo: non avevano neanche l’acqua. Senza bere e mangiare i cagnolini sarebbero certamente morti.

Il recupero da parte delle volontarie di Amici di Bobi è stato difficoltoso. «I tre piccoli si spostavano inesorabilmente verso il dirupo, tra la vegetazione e gli scogli nei pressi dell’ex discoteca La Strega del Mare – racconta la presidente Maria Grazia Sordini – con il rischio di precipitare nel vuoto. Dopo tre ore di pazienti tentativi le volontarie sono riuscite a metterli in salvo. Sono stati portati dal veterinario e affidati ad una ragazza che si è resa disponibile per l’emergenza. La celerità e l’abnegazione delle volontarie hanno reso possibile questo piccolo miracolo».

I tre cuccioli sono stati chiamati Xena (femmina nera con pelo lungo con macchiette bianche), Nocciola (femmina marroncina con pelo corto) e Sid (maschio bianco a pelo lungo), hanno due mesi e mezzo e saranno di futura taglia medio grande.

Non si tratta purtroppo del primo abbandono che si registra da un anno a questa parte sul Promontorio. Alcuni mesi fa ci furono tre episodi analoghi, anche se in questi casi i cuccioli erano stati messi in scatole di cartone. A febbraio dei cani erano stati trovati in un bosco nei pressi dell’Olmo, poi nei mesi successivi altri cuccioli erano stati abbandonati a Porto Santo Stefano, in due strade diverse a distanza di pochi giorni.

L’associazione riuscì ad affidare direttamente tutte le bestiole: vorrebbe raggiungere lo stesso obiettivo ora con il supporto del Comune. «Ci siamo sempre avvalsi della collaborazione di Amici di Bobi – dice la vicesindaca Priscilla Schiano – che si muove sempre nell’interesse esclusivo dell’animale. Anche per questi tre cuccioli si sono attivati subito, dopo la chiamata della Municipale, per salvarli da una situazione pericolosa, li hanno subito curati e li stanno accudendo 24 ore su 24, per far sì che abbiamo un’opportunità. Quindi la volontà del Comune, per il bene dei cuccioli, è che l’associazione abbia il tempo di trovare loro delle famiglie amorevoli. Se poi questo non succederà, solo successivamente si potrà passare dal canile».

Insomma, fatevi avanti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web