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istituto leopoldo di lorena
È nata l’aula Peter Pan tutta dipinta dalle studentesse
GROSSETO. È stata ribattezzata “Aula Peter Pan” e non è difficile capire perché, visto cosa è stato raffigurato sulle pareti (foto). Un lavoro di creatività destinato a creare un ambiente migliore...
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GROSSETO. È stata ribattezzata “Aula Peter Pan” e non è difficile capire perché, visto cosa è stato raffigurato sulle pareti (foto). Un lavoro di creatività destinato a creare un ambiente migliore per chi studia.
Il tutto è dovuto all’ingegno e alla manualità delle ragazze della quinta A dell’indirizzo Servizi socio-sanitari dell’Isis “Leopoldo II di Lorena”che, regolarmente autorizzate dal dirigente, si sono attivate nello scorso anno scolastico, impegnandosi in prima persona, non soltanto nella riverniciatura e tinteggiatura della loro aula scolastica, ma anche nella sua personalizzazione espressiva e grafico-pittorica.
«L’aula scolastica - spiega Aldo Maiorano - è, ancora oggi, il luogo in cui uno studente trascorre buona parte della propria giornata, un ambiente di apprendimento, di socializzazione e condivisione tuttora privilegiato. Sarebbe bello per i ragazzi avere un’aula non solo dotata di tutte le necessarie strumentazioni e tecnologie didattiche innovative, ma anche uno spazio ben curato, colorato e decorato. Come attestano alcuni studi sugli effetti dell’ambiente educativo, un’aula dipinta e colorata potrebbe avere ripercussioni positive non solo sull’apprendimento e sul rendimento scolastico, promuovendo la motivazione allo studio dei ragazzi, ma anche sul loro benessere ed equilibrio psico-fisico, scoraggiando anche eventuali atti di vandalismo, aggressività ed autolesionismo, rendendo più piacevole e personalizzato lo stare in classe e migliorando la stessa coesione di gruppo. Realizzarla con la partecipazione attiva di tutta la classe sarebbe, poi, davvero educativo per i ragazzi, contribuendo a potenziare il lavoro di squadra, la creatività e la fantasia di tutti e ciascuno».
Il tutto è dovuto all’ingegno e alla manualità delle ragazze della quinta A dell’indirizzo Servizi socio-sanitari dell’Isis “Leopoldo II di Lorena”che, regolarmente autorizzate dal dirigente, si sono attivate nello scorso anno scolastico, impegnandosi in prima persona, non soltanto nella riverniciatura e tinteggiatura della loro aula scolastica, ma anche nella sua personalizzazione espressiva e grafico-pittorica.
«L’aula scolastica - spiega Aldo Maiorano - è, ancora oggi, il luogo in cui uno studente trascorre buona parte della propria giornata, un ambiente di apprendimento, di socializzazione e condivisione tuttora privilegiato. Sarebbe bello per i ragazzi avere un’aula non solo dotata di tutte le necessarie strumentazioni e tecnologie didattiche innovative, ma anche uno spazio ben curato, colorato e decorato. Come attestano alcuni studi sugli effetti dell’ambiente educativo, un’aula dipinta e colorata potrebbe avere ripercussioni positive non solo sull’apprendimento e sul rendimento scolastico, promuovendo la motivazione allo studio dei ragazzi, ma anche sul loro benessere ed equilibrio psico-fisico, scoraggiando anche eventuali atti di vandalismo, aggressività ed autolesionismo, rendendo più piacevole e personalizzato lo stare in classe e migliorando la stessa coesione di gruppo. Realizzarla con la partecipazione attiva di tutta la classe sarebbe, poi, davvero educativo per i ragazzi, contribuendo a potenziare il lavoro di squadra, la creatività e la fantasia di tutti e ciascuno».
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