Sicurezza
la protesta
«Bar chiusi al porto del Puntone»
I proprietari dei posti barca alzano la voce contro la società
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SCARLINO. Cinquecentottanta posti barca, appartamenti con vista mare e una galleria commerciale con bar ristoranti, negozi di abbigliamento e galleria d’arte ma nessun posto dove prendere un caffè e mangiare un panino durante la vacanze di Natale.
A lamentarsene sono alcuni utenti del Porto di Scarlino che durante queste vacanze hanno notato il disservizio.
«La galleria commerciale durante le festività era deserta, e di tre bar che si trovano al Porto soltanto uno, e non particolarmente fornito, era aperto esclusivamente la mattina fino alle 14 – dicono – La Marina di Scarlino non può permettersi una situazione del genere se vuole valorizzare la zona portuale e la sua galleria commerciale. È necessario mantenere i servizi anche durante il periodo invernale se si vuole andare verso lo sviluppo» dicono.
I titolari dei posti barca frequentano infatti il porto anche durante il periodo invernale e vorrebbero garantiti alcuni servizi essenziali: «per mangiare un panino e bere un caffè siamo stati costretti ad andare al Puntone. Questi disservizi si sono verificati in modo particolare durante il periodo festivo quando i tre bar non sono riusciti a mettersi d’accordo per andare in ferie in modo alternato» si lamentano gli utenti.
Il vicino porto di Puntala è preso come esempio: «a Punta Ala anche durante l’inverno i bar sono aperti e non capita mai che non si riesca a pendere un caffè il pomeriggio».
In estate i servizi non mancano e la gente riempie i tanti locali della Marina ma il nuovo centro commerciale potrebbe funzionare anche in inverno sfruttando il passaggio dei residenti locali: «durante le vacanze di Natale abbiamo visto decine di persone arrivare, guardare le vetrine chiuse e tornarsene via a mani vuote – dicono gli utenti – erano persone arrivate dai Comuni limitrofi che senza dubbio si sarebbero fermate a mangiare al Porto se solo ne avessero avuto la possibilità». Dalla sua parte la Marina continua però ad organizzare eventi: dall’8 al 10 dicembre si è tenuto “Natale al Marina” mentre oggi per i bambini si terrà la manifestazione “Befana al Marina”. (g.s.)
A lamentarsene sono alcuni utenti del Porto di Scarlino che durante queste vacanze hanno notato il disservizio.
«La galleria commerciale durante le festività era deserta, e di tre bar che si trovano al Porto soltanto uno, e non particolarmente fornito, era aperto esclusivamente la mattina fino alle 14 – dicono – La Marina di Scarlino non può permettersi una situazione del genere se vuole valorizzare la zona portuale e la sua galleria commerciale. È necessario mantenere i servizi anche durante il periodo invernale se si vuole andare verso lo sviluppo» dicono.
I titolari dei posti barca frequentano infatti il porto anche durante il periodo invernale e vorrebbero garantiti alcuni servizi essenziali: «per mangiare un panino e bere un caffè siamo stati costretti ad andare al Puntone. Questi disservizi si sono verificati in modo particolare durante il periodo festivo quando i tre bar non sono riusciti a mettersi d’accordo per andare in ferie in modo alternato» si lamentano gli utenti.
Il vicino porto di Puntala è preso come esempio: «a Punta Ala anche durante l’inverno i bar sono aperti e non capita mai che non si riesca a pendere un caffè il pomeriggio».
In estate i servizi non mancano e la gente riempie i tanti locali della Marina ma il nuovo centro commerciale potrebbe funzionare anche in inverno sfruttando il passaggio dei residenti locali: «durante le vacanze di Natale abbiamo visto decine di persone arrivare, guardare le vetrine chiuse e tornarsene via a mani vuote – dicono gli utenti – erano persone arrivate dai Comuni limitrofi che senza dubbio si sarebbero fermate a mangiare al Porto se solo ne avessero avuto la possibilità». Dalla sua parte la Marina continua però ad organizzare eventi: dall’8 al 10 dicembre si è tenuto “Natale al Marina” mentre oggi per i bambini si terrà la manifestazione “Befana al Marina”. (g.s.)
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