Strada del Cipressino in sicurezza Incontro la prossima settimana
Amministrazione provinciale e sindaci studiano gli interventi in relazione all’accordo di programma Franci: «Credo che il progetto più maturo sia quello del Casalino, dovremo attivare le risorse»
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PAGANICO. Cipressino in cima alla lista delle attività dei sindaci amiatini. Si terrà, infatti, la prossima settimana nella sede della Provincia di Grosseto un incontro fra i sindaci interessati e l’amministrazione provinciale per affrontare la questione della strada del Cipressino e fare il punto dello stato attuale dell’arte. Un incontro quanto mai indispensabile visto che anche l’altra notte sulla strada è avvenuto un incidente, fortunatamente senza gravi conseguenze. Ma che l’arteria, trafficata e strategica sotto vari punti di vista, debba essere sistemata è ormai un punto inderogabile.
«Si tratta – spiega il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci – di fare il punto rispetto all’accordo di programma sottoscritto di recente e che va a chiudere un lungo iter (iniziato addirittura) nel 1988 con la costituzione di un tavolo istituzionale fra regione, comuni geotermici e Cosvig per individuare gli ambiti di investimento delle risorse che arrivano dalla geotermia. Infatti – dice - nelle casse della Regione arrivano dallo sfruttamento della risorsa geotermica circa 4 milioni di euro all’anno e è già stato deciso di destinarli a interventi sulla viabilità in base a un programma pluriennale di investimenti da attuare con successivi accordi di programma».
«La giunta della Regione Toscana – prosegue Franci - il 18 settembre scorso ha approvato un accordo quadro fra Regione, comuni geotermici, Cosvig e province di Grosseto, Siena e Pisa. Adesso si tratta di mettere a punto accordi specifici per stabilire i tempi dell’intervento, la progettazione, gli appalti e credo che per noi il progetto più maturo sia quello del Casalino. Suppongo che andremo a cominciare proprio di lì. Però per la situazione che è molto complessa va fatto il punto, soprattutto per ciò che riguarda l’attivazione delle risorse. Cominceremo a lavorarci in un incontro che ci sarà la prossima settimana».
Fiora Bonelli
«Si tratta – spiega il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci – di fare il punto rispetto all’accordo di programma sottoscritto di recente e che va a chiudere un lungo iter (iniziato addirittura) nel 1988 con la costituzione di un tavolo istituzionale fra regione, comuni geotermici e Cosvig per individuare gli ambiti di investimento delle risorse che arrivano dalla geotermia. Infatti – dice - nelle casse della Regione arrivano dallo sfruttamento della risorsa geotermica circa 4 milioni di euro all’anno e è già stato deciso di destinarli a interventi sulla viabilità in base a un programma pluriennale di investimenti da attuare con successivi accordi di programma».
«La giunta della Regione Toscana – prosegue Franci - il 18 settembre scorso ha approvato un accordo quadro fra Regione, comuni geotermici, Cosvig e province di Grosseto, Siena e Pisa. Adesso si tratta di mettere a punto accordi specifici per stabilire i tempi dell’intervento, la progettazione, gli appalti e credo che per noi il progetto più maturo sia quello del Casalino. Suppongo che andremo a cominciare proprio di lì. Però per la situazione che è molto complessa va fatto il punto, soprattutto per ciò che riguarda l’attivazione delle risorse. Cominceremo a lavorarci in un incontro che ci sarà la prossima settimana».
Fiora Bonelli
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