Sicurezza
Marijuana nascosta nei vasi: arrestato
Ai domiciliari un uomo di 45: aveva anche alcuni semi da piantare e un bilancino di precisione
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RIBOLLA. Da qualche tempo aveva scelto Ribolla, la vita di paese con la sua compagna per dividere la loro abitazione e la loro vita. Da mercoledì però, è agli arresti domiciliari. Fabio Venturi, 45 anni, è stato arrestato per detenzione e spaccio di droga. I carabinieri delle stazioni di Ribolla e Roccastrada avevano notato che in zona c’erano più tossicodipendenti del solito e quindi hanno avviato un monitoraggio nelle vicinanze del paese. I militari avevano saputo infatti che sulle colline circolava un po’ più droga del solito: le indagini hanno preso il via a partire da alcuni locali pubblici, dove i carabinieri pensavano che avvenissero gli incontri tra gli spacciatori e i clienti.
È da lì che hanno cominciato a seguire i movimenti di Venturi, originario di Arezzo, che da qualche tempo si era trasferito con la compagna a Ribolla.
Alcune ore di appostamento hanno consentito ai militari di raccogliere elementi a carico dell'uomo, originario della provincia di Arezzo e da tempo domiciliato nel borgo grossetano, che aveva avviato nel proprio domicilio una fiorente attività di spaccio di marijuana.
Due giorni fa, durante il servizio di osservazione, sono stati documentati i movimenti degli acquirenti. Dopo aver riscontrato l’avvenuta vendita, i carabinieri hanno perquisito l’appartamento e sequestrato circa 200 grammi di marijuana pronta per la vendita, un bilancino per suddividere le dosi e diverso materiale per il confezionamento. La droga era stata sistemata in alcuni vasi che l’uomo aveva sia in casa che nel garage dove sono stati sequestrati anche alcuni semi.
L’uomo è stato arrestato e messo ai domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria. Quando i carabinieri si sono presentati a casa di Venturi, il quarantacinquenne difeso dall’avvocato Gabriele Farinelli, ha spiegato ai carabinieri che la droga che aveva in casa era esclusivamente sua e che la sua compagna, con questa attività, non c’entrava nulla.
L’uomo oggi potrebbe essere portato davanti a giudice per la convalida in tribunale. I clienti dell’uomo erano quasi tutti ragazzi di Ribolla e dei paesi che si trovano lì vicino. (f.g.)
È da lì che hanno cominciato a seguire i movimenti di Venturi, originario di Arezzo, che da qualche tempo si era trasferito con la compagna a Ribolla.
Alcune ore di appostamento hanno consentito ai militari di raccogliere elementi a carico dell'uomo, originario della provincia di Arezzo e da tempo domiciliato nel borgo grossetano, che aveva avviato nel proprio domicilio una fiorente attività di spaccio di marijuana.
Due giorni fa, durante il servizio di osservazione, sono stati documentati i movimenti degli acquirenti. Dopo aver riscontrato l’avvenuta vendita, i carabinieri hanno perquisito l’appartamento e sequestrato circa 200 grammi di marijuana pronta per la vendita, un bilancino per suddividere le dosi e diverso materiale per il confezionamento. La droga era stata sistemata in alcuni vasi che l’uomo aveva sia in casa che nel garage dove sono stati sequestrati anche alcuni semi.
L’uomo è stato arrestato e messo ai domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria. Quando i carabinieri si sono presentati a casa di Venturi, il quarantacinquenne difeso dall’avvocato Gabriele Farinelli, ha spiegato ai carabinieri che la droga che aveva in casa era esclusivamente sua e che la sua compagna, con questa attività, non c’entrava nulla.
L’uomo oggi potrebbe essere portato davanti a giudice per la convalida in tribunale. I clienti dell’uomo erano quasi tutti ragazzi di Ribolla e dei paesi che si trovano lì vicino. (f.g.)
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