Proteste
ritiro dei referti, risponde l’asl
«La situazione è gestibile Ecco come evitare le file»
MONTELATERONE. L’azienda sanitaria Usl sud est (Grosseto, Siena Arezzo), risponde a un ciittadino di Montelaterone (Arcidosso), Modesto Cassani, che si lamentava dei disagi per il ritiro dei...
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MONTELATERONE. L’azienda sanitaria Usl sud est (Grosseto, Siena Arezzo), risponde a un ciittadino di Montelaterone (Arcidosso), Modesto Cassani, che si lamentava dei disagi per il ritiro dei risultati degli esami e delle medicine alla farmacia dell’ospedale di Castel del Piano: la farmacia è stata congestionata parzialmente per l’inventario di fine d’anno. Per il ritiro dei risultati degli esami vi sono numerose soluzioni per evitare le file.
«La farmacia è stata chiusa un paio di giorni per inventario – spiega l’Asl – ed era inevitabile che si generasse un po’di fila nei giorni successivi alla riapertura; una situazione, comunque, non impossibile da gestire». Per i ritiri dei referti, invece, si chiarisce cosa fare per evitare le file al Cup: «Una riorganizzazione ha previsto una logistica diversa: laddove si fanno i prelievi si ritira il referto, evitando di passare dagli sportelli del Cup. I tempi di apertura degli sportelli per il ritiro dei referti sono commisurati tenendo conto dell’organizzazione del personale in servizio della ditta che ha l’appalto e, soprattutto, tenendo conto del fatto che i cittadini hanno anche la possibilità di ritiro dei referti sia attivando il proprio fascicolo sanitario, che permette loro di vederli dal computer di casa, oppure direttamente dal medico di famiglia, o scaricandoli attraverso il totem con l’utilizzo della propria tessera sanitaria. Infine, per chi fosse interessato alla consegna a domicilio, da sempre c’è la spedizione postale, previo pagamento del ticket anticipato, se dovuto, e l’affrancatura di un euro».
In ogni caso, per le modalità del ritiro delle analisi, nei giorni scorsi si è attivato il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci: «Ho chiesto alla direzione – dice – di fare accertamenti sull’efficienza del servizio e spero che arrivino risposte». (f. b.)
«La farmacia è stata chiusa un paio di giorni per inventario – spiega l’Asl – ed era inevitabile che si generasse un po’di fila nei giorni successivi alla riapertura; una situazione, comunque, non impossibile da gestire». Per i ritiri dei referti, invece, si chiarisce cosa fare per evitare le file al Cup: «Una riorganizzazione ha previsto una logistica diversa: laddove si fanno i prelievi si ritira il referto, evitando di passare dagli sportelli del Cup. I tempi di apertura degli sportelli per il ritiro dei referti sono commisurati tenendo conto dell’organizzazione del personale in servizio della ditta che ha l’appalto e, soprattutto, tenendo conto del fatto che i cittadini hanno anche la possibilità di ritiro dei referti sia attivando il proprio fascicolo sanitario, che permette loro di vederli dal computer di casa, oppure direttamente dal medico di famiglia, o scaricandoli attraverso il totem con l’utilizzo della propria tessera sanitaria. Infine, per chi fosse interessato alla consegna a domicilio, da sempre c’è la spedizione postale, previo pagamento del ticket anticipato, se dovuto, e l’affrancatura di un euro».
In ogni caso, per le modalità del ritiro delle analisi, nei giorni scorsi si è attivato il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci: «Ho chiesto alla direzione – dice – di fare accertamenti sull’efficienza del servizio e spero che arrivino risposte». (f. b.)
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