Sicurezza
isola del giglio
Il consiglio chiude le porte per parlare di un dipendente
ISOLA DEL GIGLIO. Mistero su uno dei punti all’ordine del giorno del consiglio comunale di ieri mattina dell’isola del Giglio. Il mistero nasce dal fatto che nessuno sa di preciso di cosa maggioranza...
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ISOLA DEL GIGLIO. Mistero su uno dei punti all’ordine del giorno del consiglio comunale di ieri mattina dell’isola del Giglio. Il mistero nasce dal fatto che nessuno sa di preciso di cosa maggioranza e opposizione abbiano discusso arrivati a un certo punto dell’assise. L’ordine del giorno non dava nessun accenno che una parte del consiglio sarebbe stato “segreto” al pubblico. A quello che si apprende, la discussione ha riguardato la questione privata di un dipendente comunale.
Sergio Ortelli, come sindaco e come presidente dell’assise, arrivato al punto “protocollo d’intesa” ha invitato il pubblico ad uscire. Sono rimasti dentro la sala del consiglio solo i consiglieri comunali fra lo stupore dei presenti che si sono dovuti allontanare. «Niente di particolare – commenta il sindaco dell’isola – tutto è avvenuto secondo le regole. È previsto che il sindaco possa segretare un punto in discussione se ci sono i presupposti e la natura della discussione richiede la segretezza». Il primo cittadino non si sbottona su quello che può essere stato l’argomento all’ordine del giorno di cui non ha voluto o ritenuto opportuno che il pubblico fosse a conoscenza.
L’opposizione ha appreso solo in consiglio comunale della decisone di Ortelli e ha fatto mettere a verbale, come dice Gabriello Galli, che «nel caso risultasse non necessaria la discussione segreta dell’argomento votato, la decisione presa in consiglio non avrà valore». Anche dal consigliere di minoranza Galli, così come dal sindaco, non trapela nulla sull’argomento discusso. Tutti sono tenuti al segreto. Mai si erano trovati in una simile situazione. C’è chi ha pensato che potesse trattarsi di due questioni importanti, la Micoperi che ha abbandonato l’isola lasciando in sospeso la bonifica dei fondali e i soldi che devono arrivare dal Governo per la bonifica della discarica. Al momento, ciò che fa stare col fiato sospeso i gigliesi è l’interruzione della pulizia dei fondali. Il 13 gennaio saranno passati 6 anni dal naufragio della Concordia.
Ivana Agostini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Sergio Ortelli, come sindaco e come presidente dell’assise, arrivato al punto “protocollo d’intesa” ha invitato il pubblico ad uscire. Sono rimasti dentro la sala del consiglio solo i consiglieri comunali fra lo stupore dei presenti che si sono dovuti allontanare. «Niente di particolare – commenta il sindaco dell’isola – tutto è avvenuto secondo le regole. È previsto che il sindaco possa segretare un punto in discussione se ci sono i presupposti e la natura della discussione richiede la segretezza». Il primo cittadino non si sbottona su quello che può essere stato l’argomento all’ordine del giorno di cui non ha voluto o ritenuto opportuno che il pubblico fosse a conoscenza.
L’opposizione ha appreso solo in consiglio comunale della decisone di Ortelli e ha fatto mettere a verbale, come dice Gabriello Galli, che «nel caso risultasse non necessaria la discussione segreta dell’argomento votato, la decisione presa in consiglio non avrà valore». Anche dal consigliere di minoranza Galli, così come dal sindaco, non trapela nulla sull’argomento discusso. Tutti sono tenuti al segreto. Mai si erano trovati in una simile situazione. C’è chi ha pensato che potesse trattarsi di due questioni importanti, la Micoperi che ha abbandonato l’isola lasciando in sospeso la bonifica dei fondali e i soldi che devono arrivare dal Governo per la bonifica della discarica. Al momento, ciò che fa stare col fiato sospeso i gigliesi è l’interruzione della pulizia dei fondali. Il 13 gennaio saranno passati 6 anni dal naufragio della Concordia.
Ivana Agostini
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