Attenzione
Nuova vita per i campi polivalenti
Porto Ercole, dopo stop e ristrutturazioni la gestione è assegnata a una società
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PORTO ERCOLE. Va alla Asd Wheelchair Maremma la gestione dei campi polivalenti di Porto Ercole. Dopo un lungo periodo di inutilizzo e ristrutturazioni (130mila il costo sostenuto dal Comune per rifare i locali interni e sistemare i terreni di gioco), riparte l’attività del centro sportivo portoercolese.
La riapertura è avvenuta ieri mattina, alla presenza del sindaco Arturo Cerulli e della sua giunta che, assieme al presidente dell’associazione Andrea Sorrentini, ha inaugurato la struttura assieme a due tornei, uno di tennis in carrozzina organizzato dal sodalizio stesso e l’altro di calcetto, con gli allievi delle scuole calcio della costa d’Argento, in collaborazione con l’associazione Argentario Senza Ostacoli.
Soddisfazione per il sindaco Arturo Cerulli. «È una riapertura che avviene dopo diversi anni – dice – Era una di quelle cose inserite nei famosi 80 punti della nostra amministrazione. Sono contento che siamo riusciti a finire la ristrutturazione e ad assegnarla a una società, che ha vinto grazie a un regolare bando. Hanno evidentemente presentato un ottimo progetto e, grazie a questo, hanno vinto la gara». L’associazione Asd Wheelchair Maremma ha l’obiettivo di realizzare, nell’impianto sportivo polivalente di Porto Ercole, un progetto pilota a interesse nazionale per lo sport in carrozzina.
I campi saranno fruibili anche per tutti gli altri scopi sportivi come partite di calcetto, incontri di tennis, basket, pallavolo e quant’altro. «L’associazione è nata nel 2014 per giocare a tennis – spiega il presidente Andrea Sorrentini –. Ci saranno anche tornei e sarà frequentato da atleti abili e disabili, a tennis si può giocare tutti insieme. Prevediamo la realizzazione di un’area verde per il gioco dei bambini, con attrezzature di gioco varie». È prevista l’apertura di una palestra, attrezzata e disponibile anche per eventuali collaborazioni con le altre società sportive della zona.
«La nostra associazione vanta un campione paralimpico di tennis in carrozzina che è Giuseppe Polidori – aggiunge – che più volte ha fatto parte della squadra italiana olimpica».
Tra gli associati figurano due maestri professionisti del tennis: Riccardo Falini e Marco Coli che hanno contribuito alla crescita dell’atleta tennista disabile Andrea Sorrentini che, a 38 anni, ha deciso di intraprendere la carriera agonistica, partendo da zero e conseguendo l’ottavo posto assoluto della classifica Fit. (a.c.)
La riapertura è avvenuta ieri mattina, alla presenza del sindaco Arturo Cerulli e della sua giunta che, assieme al presidente dell’associazione Andrea Sorrentini, ha inaugurato la struttura assieme a due tornei, uno di tennis in carrozzina organizzato dal sodalizio stesso e l’altro di calcetto, con gli allievi delle scuole calcio della costa d’Argento, in collaborazione con l’associazione Argentario Senza Ostacoli.
Soddisfazione per il sindaco Arturo Cerulli. «È una riapertura che avviene dopo diversi anni – dice – Era una di quelle cose inserite nei famosi 80 punti della nostra amministrazione. Sono contento che siamo riusciti a finire la ristrutturazione e ad assegnarla a una società, che ha vinto grazie a un regolare bando. Hanno evidentemente presentato un ottimo progetto e, grazie a questo, hanno vinto la gara». L’associazione Asd Wheelchair Maremma ha l’obiettivo di realizzare, nell’impianto sportivo polivalente di Porto Ercole, un progetto pilota a interesse nazionale per lo sport in carrozzina.
I campi saranno fruibili anche per tutti gli altri scopi sportivi come partite di calcetto, incontri di tennis, basket, pallavolo e quant’altro. «L’associazione è nata nel 2014 per giocare a tennis – spiega il presidente Andrea Sorrentini –. Ci saranno anche tornei e sarà frequentato da atleti abili e disabili, a tennis si può giocare tutti insieme. Prevediamo la realizzazione di un’area verde per il gioco dei bambini, con attrezzature di gioco varie». È prevista l’apertura di una palestra, attrezzata e disponibile anche per eventuali collaborazioni con le altre società sportive della zona.
«La nostra associazione vanta un campione paralimpico di tennis in carrozzina che è Giuseppe Polidori – aggiunge – che più volte ha fatto parte della squadra italiana olimpica».
Tra gli associati figurano due maestri professionisti del tennis: Riccardo Falini e Marco Coli che hanno contribuito alla crescita dell’atleta tennista disabile Andrea Sorrentini che, a 38 anni, ha deciso di intraprendere la carriera agonistica, partendo da zero e conseguendo l’ottavo posto assoluto della classifica Fit. (a.c.)
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