Sicurezza
Morto a 87 anni Velasco, fu presidente dell’ospedale
di Ivana Agostini
ORBETELLO. Si è spento all’età di 87 anni Valerio Velasco, conosciutissimo a Orbetello per aver ricoperto moltissimi incarichi pubblici. Velasco era originario di Orbetello Scalo. L’ottantasettenne...
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ORBETELLO. Si è spento all’età di 87 anni Valerio Velasco, conosciutissimo a Orbetello per aver ricoperto moltissimi incarichi pubblici.
Velasco era originario di Orbetello Scalo. L’ottantasettenne ha diviso la sua vita fra il lavoro e la famiglia. La sua vita era stata colpita da una tragedia il giorno della nascita delle sue due figlie gemelle, Anna e Valeria. La moglie morì di parto e lui rimase solo con le sue due bambine appena nate. Velasco ha ricoperto l’incarico di consigliere comunale: è stato, per 10 anni, presidente dell’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello all’epoca in cui ancora gli ospedali avevano un presidente, ha ricoperto anche l’incarico di presidente della Croce Rossa.
È stato anche un esponente della Dc lagunare. «Un uomo – dice commossa la figlia Valeria – che si è molto prodigato per le altre persone». Nonostante la sua vita intensa per i molti incarichi pubblici, non ha mai fatto mancare alle sue figlie la sua presenza e il suo grandissimo affetto. «Per noi è stato un babbo esemplare. La sua vita l’ha dedicata a noi – dicono le gemelle Anna e Valeria – 49 anni fa, quando siamo nate, crescere due bambine da solo non era una cosa facile. Lui però l’ha fatto, ci è riuscito e per noi è stato un babbo unico. È stato sempre presente con noi e non solo fisicamente». Un uomo unico che ha sempre insegnato alle figlie quanto sia più importante dare che ricevere. «Sono tanti gli insegnamenti che il nostro babbo ci lascia – dicono le figlie – Ci ha insegnato il rispetto per gli altri, l’amore, l’onestà».
Per Anna e Valeria è un momento di dolore ma anche di consapevolezza per aver avuto come padre un grande uomo. «Non dobbiamo rattristarci di averlo perso ma rallegriamoci di averlo avuto». Anche l’ex sindaco di Orbetello, Rolando Di Vincenzo, lo ricorda come un «uomo per bene che ha segnato la storia di Orbetello, sempre disponibile per tutti che ha sempre cercato di fare il meglio. Ha aiutato le persone in silenzio, senza clamori e senza voler essere un primo attore. Era importante fare piuttosto che apparire. Una persona attenta ai problemi della collettività». I funerali si sono svolti ieri in Duomo a Orbetello dove la comunità lagunare gli ha tributato l’ultimo saluto.
Velasco era originario di Orbetello Scalo. L’ottantasettenne ha diviso la sua vita fra il lavoro e la famiglia. La sua vita era stata colpita da una tragedia il giorno della nascita delle sue due figlie gemelle, Anna e Valeria. La moglie morì di parto e lui rimase solo con le sue due bambine appena nate. Velasco ha ricoperto l’incarico di consigliere comunale: è stato, per 10 anni, presidente dell’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello all’epoca in cui ancora gli ospedali avevano un presidente, ha ricoperto anche l’incarico di presidente della Croce Rossa.
È stato anche un esponente della Dc lagunare. «Un uomo – dice commossa la figlia Valeria – che si è molto prodigato per le altre persone». Nonostante la sua vita intensa per i molti incarichi pubblici, non ha mai fatto mancare alle sue figlie la sua presenza e il suo grandissimo affetto. «Per noi è stato un babbo esemplare. La sua vita l’ha dedicata a noi – dicono le gemelle Anna e Valeria – 49 anni fa, quando siamo nate, crescere due bambine da solo non era una cosa facile. Lui però l’ha fatto, ci è riuscito e per noi è stato un babbo unico. È stato sempre presente con noi e non solo fisicamente». Un uomo unico che ha sempre insegnato alle figlie quanto sia più importante dare che ricevere. «Sono tanti gli insegnamenti che il nostro babbo ci lascia – dicono le figlie – Ci ha insegnato il rispetto per gli altri, l’amore, l’onestà».
Per Anna e Valeria è un momento di dolore ma anche di consapevolezza per aver avuto come padre un grande uomo. «Non dobbiamo rattristarci di averlo perso ma rallegriamoci di averlo avuto». Anche l’ex sindaco di Orbetello, Rolando Di Vincenzo, lo ricorda come un «uomo per bene che ha segnato la storia di Orbetello, sempre disponibile per tutti che ha sempre cercato di fare il meglio. Ha aiutato le persone in silenzio, senza clamori e senza voler essere un primo attore. Era importante fare piuttosto che apparire. Una persona attenta ai problemi della collettività». I funerali si sono svolti ieri in Duomo a Orbetello dove la comunità lagunare gli ha tributato l’ultimo saluto.
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