Il Tirreno

Grosseto

Locale devastato dal fuoco

di Francesca Gori
Locale devastato dal fuoco

C’è l’ipotesi del dolo: le telecamere erano state disattivate, le fiamme partite all’interno

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. «Avete scritto un pezzo di storia di questa città», si legge nel post su Facebook con il quale i gestori dell’Angels cafè salutano i clienti del locale che si trova sopra al centro commerciale Area, in via Aurelia Nord. L’ultima festa all’Angels si è svolta il 29 dicembre: dopodiché i gestori avrebbero dovuto restituire le chiavi del locale ai proprietari. Le chiavi, però, da ieri non servono: il locale è stato completamente distrutto dalle fiamme. L’incendio è scoppiato intorno alle 3,30 di mercoledì mattina e a segnalare il rogo ai vigili del fuoco, che sono intervenuti subito, sono stati un camionista e un automobilista che stavano percorrendo la strada che porta in città. Erano alte le fiamme che hanno messo la parola fine all’Angels, locale aperto nel 2005 che per 12 anni ha fatto ballare migliaia e migliaia di giovani. Si vedevano nitide, dalla strada. Del locale, che si trova al piano superiore del centro commerciale e che si affaccia sul parcheggio dell’Area, resta ora un manichino che guarda le auto in sosta attraverso la fettuccia dei vigili del fuoco, restano alcuni vasi con le piante ancora vive, restano due divani che non sono stati mangiati dal fuoco. Le fiamme si sarebbero infatti sprigionate ai due lati dell’Angels, dall’interno del locale. Sulla destra e sulla sinistra, arrivando a distruggere anche il bancone, la zona centrale anche se non si sarebbe trattato di un rogo omogeneo. Dettaglio, questo, che ovviamente farebbe propendere per l’ipotesi dolosa: l’impianto elettrico dell’Angels era praticamente nuovo e se ci fosse stato un corto circuito, la corrente elettrica si sarebbe staccata automaticamente. Ci sarebbe poi un altro dettaglio che ha catturato l’attenzione della polizia scientifica che ieri mattina è salita sul parcheggio del centro commerciale per raccogliere elementi utili alle indagini: i cavi delle telecamere di videosorveglianza del locale erano stati staccati e non hanno registrato nulla di quanto successo la notte scorsa. Telecamere che potrebbero essere state disattivate dopo che il locale aveva chiuso i battenti.

L’Angels infatti riaprirà in un altro locale, lasciando la sede storica di via Aurelia Nord. L’annuncio era stato dato dai gestori qualche settimana fa: la festa di chiusura si è svolta il 29 dicembre, nonostante che i gestori fossero sotto sfratto: i proprietari del locale infatti, avevano ottenuto un’ordinanza da parte del tribunale. I gestori non pagavano l’affitto da tempo, per un totale di 40mila euro. Il decreto di sfratto è stato emesso dal tribunale a settembre, ma il gestore del locale aveva chiesto ai proprietari del fondo di poter restare fino a fine anno. «Ormai eravamo arrivati in fondo - dice il proprietario dell’Angels, Roberto Cappelli - e abbiamo acconsentito. Stavamo decidendo se dare di nuovo il locale in gestione o se invece destinare quel fondo a degli uffici. Non abbiamo fatto in tempo».

Del locale, oggi, non resta altro che la plastica dei mobili bruciata e le pedane in legno distrutte. Le fiamme sembrano essersi propagate a macchia di leopardo, causando danni soprattutto sulla parte destra e su quella sinistra dell’Angels. Nel locale, i vigili del fuoco che hanno chiuso il loro intervento ieri mattina alle 11, non avrebbero trovato per ora inneschi. Le analisi dei tecnici insieme a quelle della polizia scientifica che ha fatto i rilievi e raccolto campioni, serviranno a stabilire se per causare l’incendio sia stato utilizzato o meno un liquido infiammabile. Venissero trovate tracce di accelerante, sarebbe confermata l’ipotesi degli investigatori: che ad appiccare le fiamme al locale sia stato qualcuno e che lo abbia fatto per un motivo ancora sconosciuto ma probabilmente preciso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web