Proteste
MASSA MARITTIMA
Il 2018 anno... dell’Abbondanza
Grazie ai fondi dell’Art Bonus via al progetto di restauro dell’affresco
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MASSA MARITTIMA. Per Massa Marittima il 2018 sarà un anno segnato dalla realizzazione di numerosi lavori pubblici: dell’argomento ha discusso ieri mattina l’amministrazione comunale in sede di giunta. Alcuni lavori sono quelli slittati dal 2017 altri invece sono le novità dell’anno.
«Abbiamo fatto slittare dei lavori per rispettare i saldo di finanza pubblica – ha spiegato il sindaco Marcello Giuntini – Ci sono una serie di operazioni che sono state spostate e in particolare le opere di urbanizzazione dell’ex Agraria che oggi sono pronte per andare in appalto».
La vicenda risale al 2009 e parte dalla civica Massa Comune che all’epoca aveva ravvisato irregolarità nella realizzazione di ventiquattro appartamenti in piazza XXIV Maggio (l’ex Agraria appunto), che nei progetti doveva essere un quartiere residenziale degno del centro storico ma che oggi, all’opposto, appare come un luogo decadente, con edifici fatiscenti, vetri rotti ed erba alta. «I lavori in quella zona partiranno ragionevolmente nella prima metà dell’anno – continua Giuntini – e si tratterà di interventi di varia natura, alcuni più grossi altri più piccoli».
Nei piani c’è poi il rifacimento della tanto agognata strada di Capanne: «Con i fondi a disposizione la strada non verrà sistemata in modo definitivo ma diverrà percorribile», specifica Giuntini.
Anche Valpiana vedrà poi realizzato il suo nuovo progetto per il centro storico. Ma la notizia forse più attesa è quella dell’intervento nelle frazioni: «Nel 2018 le risorse che si possono liberare serviranno nelle opere necessarie nelle frazioni», dice il sindaco. Uno dei problemi più lamentati dagli abitanti delle frazioni di Prata, Valpiana e soprattutto di Tatti è infatti quello della cattiva condizione delle strade, molto rovinate e in gran parte da rifare.
Il 2018 sarà poi anche l’anno dell’affresco della fonte dell’Abbondanza. Il Comune negli anni passati ha infatti predisposto un progetto preliminare suddiviso in tre fasi di intervento, del valore complessivo di 323mila euro, auspicando di raccogliere attraverso l’Art Bonus – ovverosia le donazioni dirette di cittadini e imprese che hanno in cambio una notevole dettrazione fiscale – i fondi necessari al restauro. In questo caso si tratterà del restauro delle parti pittoriche della seconda arcata e della sistemazione completa della terza. Lavori resi possibili grazie a donazioni che in tutto ammontano a 50mila euro, di cui 43mila versati dalla famiglia Forte in occasione delle nozze tra Lydia Forte e Dimitri Chandris. (g.s.)
«Abbiamo fatto slittare dei lavori per rispettare i saldo di finanza pubblica – ha spiegato il sindaco Marcello Giuntini – Ci sono una serie di operazioni che sono state spostate e in particolare le opere di urbanizzazione dell’ex Agraria che oggi sono pronte per andare in appalto».
La vicenda risale al 2009 e parte dalla civica Massa Comune che all’epoca aveva ravvisato irregolarità nella realizzazione di ventiquattro appartamenti in piazza XXIV Maggio (l’ex Agraria appunto), che nei progetti doveva essere un quartiere residenziale degno del centro storico ma che oggi, all’opposto, appare come un luogo decadente, con edifici fatiscenti, vetri rotti ed erba alta. «I lavori in quella zona partiranno ragionevolmente nella prima metà dell’anno – continua Giuntini – e si tratterà di interventi di varia natura, alcuni più grossi altri più piccoli».
Nei piani c’è poi il rifacimento della tanto agognata strada di Capanne: «Con i fondi a disposizione la strada non verrà sistemata in modo definitivo ma diverrà percorribile», specifica Giuntini.
Anche Valpiana vedrà poi realizzato il suo nuovo progetto per il centro storico. Ma la notizia forse più attesa è quella dell’intervento nelle frazioni: «Nel 2018 le risorse che si possono liberare serviranno nelle opere necessarie nelle frazioni», dice il sindaco. Uno dei problemi più lamentati dagli abitanti delle frazioni di Prata, Valpiana e soprattutto di Tatti è infatti quello della cattiva condizione delle strade, molto rovinate e in gran parte da rifare.
Il 2018 sarà poi anche l’anno dell’affresco della fonte dell’Abbondanza. Il Comune negli anni passati ha infatti predisposto un progetto preliminare suddiviso in tre fasi di intervento, del valore complessivo di 323mila euro, auspicando di raccogliere attraverso l’Art Bonus – ovverosia le donazioni dirette di cittadini e imprese che hanno in cambio una notevole dettrazione fiscale – i fondi necessari al restauro. In questo caso si tratterà del restauro delle parti pittoriche della seconda arcata e della sistemazione completa della terza. Lavori resi possibili grazie a donazioni che in tutto ammontano a 50mila euro, di cui 43mila versati dalla famiglia Forte in occasione delle nozze tra Lydia Forte e Dimitri Chandris. (g.s.)
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