Il Tirreno

Grosseto

in tribunale 

Scooter e auto dati alle fiamme

Condannato a un anno e sei mesi per l’incendio scoppiato in centro

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. A processo ci sono finiti in due, per il rogo di uno scooter e di un’auto che erano parcheggiati in via Marconi, a Follonica. Antonino Esposito, 47 anni e Antonio Uliano, 55 anni, entrambi residenti a Follonica ed entrambi difesi dall’avvocato Massimiliano Quercetani, sono stati processati dal giudice Giovanni Puliatti per l’incendio di uno scooter e di un’auto avvenuto a Follonica sette anni fa.

Era stato una guardia giurata che passava da via Marconi a vedere i due uomini fermi per strada poco prima che lo scooter cominciasse a bruciare: il vigilante si era fermato a parlare con Esposito, che stava facendo una telefonata. La guardia giurata infatti aveva chiesto all’uomo di parlare un po’ più piano. Mentre i due si scambiavano queste brevi battute, Uliano si sarebbe avvicinato allo scooter e subito dopo sarebbe partita la fiammata.

Il rogo ha attaccato anche l’auto parcheggiata accanto, una Mercedes classe A. L’intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri fu immediato: le fiamme stavano lambendo i palazzi vicini.

I militari acquisirono le immagini di sorveglianza di un albergo che si trova nella strada e ricostruirono quello che era successo.

Uliano è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione mentre Esposito, che era stato portato in tribunale con l’accusa di aver fatto da palo al cinquantacinquenne è stato assolto. Era nella strada anche lui, quella sera ma non avrebbe tenuto comportamenti tali da essere accusato per quei due incendi.(f.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web