Sicurezza
Il Navebus raddoppia Battello anche a levante
La giunta di Orbetello ha deciso: dal 2018 sarà attivato il servizio che permetterà di raggiungere la Feniglia senza dover utilizzare l’automobile
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ORBETELLO. Anche la laguna di levante avrà il suo battello. Lo ha deciso la giunta guidata da Andrea Casamenti in una delle ultime riunioni dell’anno. Il battello permetterà di raggiungere la spiaggia della Feniglia senza più l’uso della macchina.
«In particolare – spiega Ivan Poccia, consigliere delegato al diportismo, Demanio e mobilità sostenibile – gli attracchi saranno previsti al Porto, al fosso Glacis e alle miniere completando così il servizio che permetterà a turisti e residenti di navigare in entrambe le lagune e dare un ulteriore impulso alla mobilità sostenibile».
Il battello sullo specchio di ponente è già presente da alcuni anni. «È un servizio su cui stiamo investendo molto come amministrazione e la giunta – continua Poccia – con questo atto dimostra una grande sensibilità verso la mobilità sostenibile. Per quel che mi riguarda lo ritengo un successo importante che darà agli uffici gli strumenti necessari per poter procedere ad emettere le nuove concessioni in carico al Comune, sia sul tombolo di Giannella che su quello di Feniglia».
L’amministrazione ha in programma di aumentare gli approdi anche a ponente, lungo la Giannella. Ovviamente molto dipende dai pompaggi e dall’altezza delle acque della laguna.
«Portare il Navebus anche in Feniglia – dice il consigliere delegato – permetterà di realizzare un progetto importantissimo per il turismo ma soprattutto per i residenti che potranno raggiungere le nostre spiagge senza prendere l’auto e magari con la bicicletta al seguito a prezzi agevolati. Per comprendere la portata di questo progetto basti pensare al progetto Life, che ben si inquadra in questo servizio, o al collegamento con le ciclopedonali come la ciclabile di Giannella di prossima realizzazione. Adesso – conclude Poccia – sarà mia cura dare il giusto impulso per poter procedere alla realizzazione del servizio, puntando al 2018 come un anno di svolta per il Navebus dopo aver consolidato il servizio di Giannella in questi due anni, dando l’agognata stabilità che meritava».
Soddisfatto anche Pier Luigi Piro, presidente dei Pescatori di Orbetello. «Una innovazione interessante, un veicolo per portare i turisti non solo da Orbetello alla Feniglia ma anche dalla Feniglia a Orbetello senza usare le auto. È di certo l’inizio di un cambiamento importante».
Ivana Agostini
«In particolare – spiega Ivan Poccia, consigliere delegato al diportismo, Demanio e mobilità sostenibile – gli attracchi saranno previsti al Porto, al fosso Glacis e alle miniere completando così il servizio che permetterà a turisti e residenti di navigare in entrambe le lagune e dare un ulteriore impulso alla mobilità sostenibile».
Il battello sullo specchio di ponente è già presente da alcuni anni. «È un servizio su cui stiamo investendo molto come amministrazione e la giunta – continua Poccia – con questo atto dimostra una grande sensibilità verso la mobilità sostenibile. Per quel che mi riguarda lo ritengo un successo importante che darà agli uffici gli strumenti necessari per poter procedere ad emettere le nuove concessioni in carico al Comune, sia sul tombolo di Giannella che su quello di Feniglia».
L’amministrazione ha in programma di aumentare gli approdi anche a ponente, lungo la Giannella. Ovviamente molto dipende dai pompaggi e dall’altezza delle acque della laguna.
«Portare il Navebus anche in Feniglia – dice il consigliere delegato – permetterà di realizzare un progetto importantissimo per il turismo ma soprattutto per i residenti che potranno raggiungere le nostre spiagge senza prendere l’auto e magari con la bicicletta al seguito a prezzi agevolati. Per comprendere la portata di questo progetto basti pensare al progetto Life, che ben si inquadra in questo servizio, o al collegamento con le ciclopedonali come la ciclabile di Giannella di prossima realizzazione. Adesso – conclude Poccia – sarà mia cura dare il giusto impulso per poter procedere alla realizzazione del servizio, puntando al 2018 come un anno di svolta per il Navebus dopo aver consolidato il servizio di Giannella in questi due anni, dando l’agognata stabilità che meritava».
Soddisfatto anche Pier Luigi Piro, presidente dei Pescatori di Orbetello. «Una innovazione interessante, un veicolo per portare i turisti non solo da Orbetello alla Feniglia ma anche dalla Feniglia a Orbetello senza usare le auto. È di certo l’inizio di un cambiamento importante».
Ivana Agostini
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