Attenzione
Dal governo 100mila euro per le Clarisse
Dai fondi del progetto Bellezz@ 1,2 milioni per quattro siti da recuperare, restaurare, valorizzare
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GROSSETO. Quattro gioielli del patrimonio culturale della provincia potranno essere recuperati, restaurati e valorizzati grazie al finanziamento di un milione e 270mila euro del progetto del governo “Bellezz@ – Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”.
Questi soldi sono destinati alla Rocca aldobrandesca di Sovana (600mila euro), al Parco archeominerario delle Colline Metallifere (400mila euro), alla Torre di Pereta, nel comune di Magliano in Toscana (170mila euro), e all’ex convento delle Clarisse a Grosseto (100mila euro).
Dei quattro luoghi, sono da segnalare in particolare l’ex convento delle Clarisse, dove da tempo è aperta la partita per poter ospitare parte della collezione d’arte Luzzetti, e la Rocca Aldobrandesca di Sovana, nel comune di Sorano (articolo in basso).
«Questi finanziamenti – spiega il parlamentare Pd Luca Sani, presidente della XIII commissione Agricoltura della Camera – derivano dal progetto che ha destinato 150 milioni di euro a recupero e valorizzazione di siti considerati a valenza culturale minore nell’ambito del nostro enorme patrimonio nazionale, ma comunque significativi e quindi degni di essere tutelati. Luoghi dell’anima, li potremmo definire, che hanno molto a che vedere con l’identità delle comunità e che una volta recuperati possono svolgere un ruolo importane in termini turistici».
La commissione nazionale per la selezione dei progetti è stata istituita lo scorso mese di giugno e pochi giorni fa, il 15 dicembre, ha approvato la graduatoria dei 273 beni ai quali assegnare le risorse.
Alla provincia di Grosseto sono andati un milione e 270mila euro.
«Come per tutta Italia – dice Sani – i quattro siti individuati in provincia di Grosseto sono stati a suo tempo segnalati dai cittadini. In questo senso è importante sottolineare che gli interventi previsti per la rocca aldobrandesca di Sorano, il parco archeominerario delle Colline metallifere, la torre medievale di Pereta e l’ex convento delle Clarisse di Grosseto, avranno tutti un impatto positivo sul territorio perché potenzieranno l’offerta turistica culturale».
In definitiva, conclude l’onorevole Sani, «si tratta dell’ennesimo esempio di capacità da parte del governo di centrosinistra di valorizzare la produttività economica del nostro patrimonio culturale, in questo caso mettendo al centro le comunità locali più lontane dai grandi flussi turistici».
Questi soldi sono destinati alla Rocca aldobrandesca di Sovana (600mila euro), al Parco archeominerario delle Colline Metallifere (400mila euro), alla Torre di Pereta, nel comune di Magliano in Toscana (170mila euro), e all’ex convento delle Clarisse a Grosseto (100mila euro).
Dei quattro luoghi, sono da segnalare in particolare l’ex convento delle Clarisse, dove da tempo è aperta la partita per poter ospitare parte della collezione d’arte Luzzetti, e la Rocca Aldobrandesca di Sovana, nel comune di Sorano (articolo in basso).
«Questi finanziamenti – spiega il parlamentare Pd Luca Sani, presidente della XIII commissione Agricoltura della Camera – derivano dal progetto che ha destinato 150 milioni di euro a recupero e valorizzazione di siti considerati a valenza culturale minore nell’ambito del nostro enorme patrimonio nazionale, ma comunque significativi e quindi degni di essere tutelati. Luoghi dell’anima, li potremmo definire, che hanno molto a che vedere con l’identità delle comunità e che una volta recuperati possono svolgere un ruolo importane in termini turistici».
La commissione nazionale per la selezione dei progetti è stata istituita lo scorso mese di giugno e pochi giorni fa, il 15 dicembre, ha approvato la graduatoria dei 273 beni ai quali assegnare le risorse.
Alla provincia di Grosseto sono andati un milione e 270mila euro.
«Come per tutta Italia – dice Sani – i quattro siti individuati in provincia di Grosseto sono stati a suo tempo segnalati dai cittadini. In questo senso è importante sottolineare che gli interventi previsti per la rocca aldobrandesca di Sorano, il parco archeominerario delle Colline metallifere, la torre medievale di Pereta e l’ex convento delle Clarisse di Grosseto, avranno tutti un impatto positivo sul territorio perché potenzieranno l’offerta turistica culturale».
In definitiva, conclude l’onorevole Sani, «si tratta dell’ennesimo esempio di capacità da parte del governo di centrosinistra di valorizzare la produttività economica del nostro patrimonio culturale, in questo caso mettendo al centro le comunità locali più lontane dai grandi flussi turistici».
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