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Massa MARITTIMA 

Tanti appuntamenti del coro ma nessuno nella sua città

Tanti appuntamenti del coro ma nessuno nella sua città

MASSA MARITTIMA. Quello di dicembre è stato un mese pieno di appuntamenti per il Coro dei Minatori di Santa Barbara, con tante date e molte collaborazioni proficue. Anche se è mancata all’appello la...

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MASSA MARITTIMA. Quello di dicembre è stato un mese pieno di appuntamenti per il Coro dei Minatori di Santa Barbara, con tante date e molte collaborazioni proficue. Anche se è mancata all’appello la tradizionale notte di Natele nella Cattedrale di San Cerbone a Massa Marittima.

Quest’anno il consueto appuntamento si è spostato a Piombino dove il 16 dicembre si è tenuto un concerto patrocinato dalla Diocesi di Massa Marittima-Piombino e dal Comune di Piombino. Per l’occasione il Coro Santa Barbara si è unito alla corale Pietro Mascagni eseguendo il “Confitebor tibi Domine” di Pergolesi, il “Gloria” di Vivaldi, in aggiunta a brani di Haendel e Mozart. I due cori uniti e arricchiti dalla presenza delle soliste Antonella Benucci, Patrizia Scivoletto e dall’orchestra Nova Harmonia, sono stati diretti dalla maestra Silvia Gasperini che, nel suo curriculum, vanta una lunga direzione musicale di palcoscenico nel Festival pucciniano di Torre del Lago.

Il primo concerto del mese di dicembre è stato diretto del maestro Maurizio Morgantini nella basilica di Sant’Eustachio a Roma: il coro ha partecipato insieme all’orchestra “Opera in Roma” e alla soprano Paola di Gregorio, interprete delle recenti rappresentazioni liriche della “Lirica in Piazza” a Massa Marittima. Infine, il “Great Symphonic Christmas Concert” del 23 dicembre si è svolto ancora una volta a Roma alla Basilica di San Paolo Dentro le Mura: il coro, diretto sempre dal maestro Morgantini, è stato accompagnato anche in questa occasione dall’orchestra sinfonica “Opera in Roma” con la soprano Paola di Gregorio.

Il 2017 è stato poi anche un anno di festa per il sessantacinquesimo della fondazione del Coro e non sono mancate le collaborazioni come quella con il coro giovanile svedese “Adolf Fredriks Chamber Choir” di Stoccolma. La speranza adesso è che, dopo due anni di silenzio, nel 2018 Massa Marittima possa tornare ad avere il concerto in Cattedrale, l’evento che per trentasette anni ha accompagnato la vigilia dei massetani. (g.s.)

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