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«Servizio idrico più costoso. Nel 2018 rincari del 4%»
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GROSSETO. Liberi e Uguali di Grosseto e Siena critica le scelte del Cda di Acquedotto del Fiora approvate dall’assemblea dei soci. «Gli utili dell’Acquedotto del Fiora non serviranno ad abbassare le bollette, a finanziare investimenti o a ripianare una parte del debito. Quattro milioni di utili saranno divisi tra soci pubblici e privati». Si tratta, secondo Liberi e Uguali di «una scelta incomprensibile viste le tante criticità, avallata dai Comuni sia di centrodestra che a guida Pd». E vediamo dunque, secondo Liberi e Uguali, come dovrebbero essere impiegati gli utili: «L’Acquedotto dovrebbe pensare ad aumentare gli investimenti per risolvere i numerosi problemi che ci sono nonostante le bollette salate pagate dai cittadini. Ma la decisione – si legge in una nota di Liberi e Uguali – è già stata presa e apprendiamo con sconcerto che il Comune di Grosseto ha già impegnato quei soldi, girandoli a una compagnia assicurativa per un contenzioso riguardante i lavori nel centro storico». Secondo Liberi e Uguali, con il 2018 «le bollette saranno più care del 4%. E non per apportare miglioramenti alle infrastrutture, bensì per rientrare del debito (140 milioni di euro)entro il 2026, quando scadrà la concessione». Il Fiora, secondo Liberi e Uguali, avrebbe potuto fare scelte diverse grazie agli utili: «Abbassare la tariffa o abbattere il debito per pagare meno interessi. Ma si è preferito regalare ai privati e ai Comuni. Il Cda dell’azienda tace, ma la cosa più grave è l’atteggiamento dei sindaci che non hanno battuto ciglio a fronte di una scelta palesemente ingiusta. Invitiamo i cittadini a bussare alla porta dei propri amministratori e a chiedere spiegazioni».
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