Il Tirreno

Grosseto

Marinaio e giramondo, ciao Enzo

Marinaio e giramondo, ciao Enzo

Aveva navigato per anni con la Vespucci, oggi il picchetto d’onore al funerale

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MANCIANO. Si è spento, nella sua casa dello Sgrillozzo (Manciano), Enzo Casucci. Per tutti coloro che lo conoscevano Enzo Casucci era un vero “mito”. È questa la definizione che tutti danno di lui. Un vero personaggio nel senso più buono del termine.

Casucci era nato nel 1955 e a 16 anni si era arruolato in Marina: da quel momento la sua vita è diventata una grande e unica avventura. In Marina ha passato gran parte della sua vita imbarcato sull’Amerigo Vespucci. «Era un amicone – racconta l’assessora Valeria Bruni, amica di Enzo – e ogni volta che tornava dalle sue missioni faceva il giro degli amici per mangiare a casa di ognuno di loro e raccontare le sue storie». Racconti belli e appassionanti di cui non si riusciva mai a capire dove finisse la realtà e iniziasse la fantasia. Questo faceva parte di “Enzino” come lo chiamavano in molti, questo era quello che lo faceva amare e rendere un mito. Storie che facevano stare tutti a bocca aperta.

Il sessantaduenne nonostante avesse viaggiato moltissimo imbarcato sulla Vespucci amava lo Sgrillozzo. Lì voleva stare, vivere a condividere con gli amici tutto quello che aveva vissuto. «È stato imbarcato sulla Vespucci tutta la vita – dice Bruni – il suo legame con la nave è stato fortissimo tanto quanto era forte quello con la sua frazione nativa» . Ogni volta che Casucci tornava a casa era come fosse la prima volta. Era molto legato alla madre (il padre era morto quando lui era giovane). «Era un gigante dal cuore tenero. Amico di tutti – continua l’assessora – Andava a prendere il caffè alle cacciate, andava nelle case quando c’era il rito dell’uccisione del maiale. Era legatissimo alle tradizioni della sua terra e delle persone che la abitano. Lo seguivano anche i giovani affascinati da quest’uomo che proveniva dalla campagna dello Sgrillozzo e che aveva passato una vita sull’Amerigo Vespucci». Amava la pesca. Tante le imprese con gli amici della sua età. «Era una persona unica –dice il sindaco di Manciano Mirco Morini – Fuori della sua casa dello Sgrillozzo ha sempre sventolato la bandiera della Marina e ha organizzato tantissimi eventi.

La Marina oggi alle 15, nella chiesa di Marsiliana gli renderà onore con un picchetto. Enzo Casucci aveva espresso la volontà di essere cremato e che le sue ceneri venissero sparse in mare. In quel mare che ha navigato per anni mantenendo negli occhi la campagna dello Sgrillozzo. (i.a.)

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