Il Tirreno

Grosseto

Le istanze del golfo E si riparte da sud

di Paola Villani
Le istanze del golfo E si riparte da sud

Quattro quartieri, decine di segnalazioni, un primo risultato A Follonica un successo di incontri. Ora rotta su Orbetello

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FOLLONICA. Non solo Grosseto e frazioni. Oltre alle tre puntate in collina, a Manciano, Campagnatico e Pitigliano, nelle settimane precedenti le elezioni che hanno chiamato alle urne gli abitanti di questi comuni, tra novembre e dicembre Caffè Tirreno ha iniziato anche il tour in provincia.

Il “fuori città” è partito da Follonica e – lo annunciamo oggi – nel 2018 vedrà come prossima tappa Orbetello.

Intanto da Senzuno a Pratoranieri, la prima edizione di Caffè Tirreno nella città del golfo è stata un successo. E un primo obiettivo è stato raggiunto.

Per quattro volte, da fine novembre a metà dicembre, i giornalisti hanno incontrato i residenti dei quartieri di Senzuno, Pratoranieri, Centro e Zona Nuova. Se a Senzuno tema principale è stato l’introduzione del nuovo Piano del traffico, a Pratoranieri i residenti e i commercianti hanno manifestato un disagio che dura da anni, la sensazione che il loro quartiere sia dimenticato dall’amministrazione.

La prima tappa di Caffè Tirreno è stata ospitata della Pasticceria Peggi in via della Repubblica. Sul quartiere incombono cambiamenti alla viabilità che preoccupano tanti residenti e altrettanti commercianti: quel Piano del traffico ancora solo su carta ha aperto un dibattito acceso che ha portato anche alla nascita di un comitato che si propone di dialogare con l’amministrazione affinché non faccia scelte calate dall’alto. E non solo: si è parlato di sicurezza, dei miasmi insopportabili dalla foce del Petraia, della mancanza di illuminazione e della necessità di ridare lustro a Senzuno.

A Pratoranieri invece Caffè Tirreno è stato ospitato al bar Ramazzotti in viale Italia: tantissimi i follonichesi che hanno partecipato all’iniziativa e tutti, nessuno escluso, hanno parlato di un quartiere abbandonato dal Comune, un quartiere turistico che avrebbe bisogno di un totale cambio di look. Strade malmesse, mancanza di sicurezza, sporcizia e ancora un lungomare che in tanti vorrebbero vedere, almeno per sei mesi all’anno, riaperto al traffico. In questo caso un primo successo c’è stato: pochi giorni dopo l’amministrazione ha comunicato che prima dell’estate rifarà alcune strade del rione.

Il sabato successivo abbiamo fatto tappa in centro, al bar Impero in via Roma: i commercianti della zona hanno segnalato la necessità di maggiore controllo, dal passaggio delle bici in via Roma alla mancanza di decoro, alla presenza d’estate di moltissimi venditori abusivi. Altra segnalazione ha riguardato gli allagamenti che interessano i negozi della passeggiata durante i temporali.

Ultima tappa di Caffè Tirreno in viale Matteotti al Piccolo Cafè: parcheggi che scarseggiano, una strada che avrebbe bisogno di una riqualificazione con alcuni residenti che chiedono la chiusura al traffico di viale Matteotti. Altra questione rappresentata dai follonichesi la situazione di piazza Don Minzoni, dove la fermata dei bus causa disagi a non finire.

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