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Furti al cimitero: chieste le telecamere

Furti al cimitero: chieste le telecamere

PORTO SANTO STEFANO. Vasi da fiori, fiori, oggetti lasciati sulle tombe e portati via. Succede in molti cimiteri e succede anche al cimitero di Porto Santo Stefano. Gesti che non si spiegano e che...

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PORTO SANTO STEFANO. Vasi da fiori, fiori, oggetti lasciati sulle tombe e portati via. Succede in molti cimiteri e succede anche al cimitero di Porto Santo Stefano.

Gesti che non si spiegano e che lasciano l’amaro in bocca perché colpiscono una sfera personale delicata come quella degli affetti che non ci sono più.

Spesso a essere portati via, oltre ai fiori, sono gli oggetti che vengono lasciati sulle tombe come dono a un parente scomparso, a un figlio. Che fine facciano questi oggetti non si sa. Se venissero messi su altre tombe forse qualcuno potrebbe accorgersene. Per chi subisce certi atti oltre allo sconcerto rimane la rabbia. Alcuni cittadini sono arrivati anche ad invocare l’installazione di telecamere per cercare di arginare il fenomeno o evitarlo. Vicende note anche all’amministrazione comunale. Porto Santo Stefano non è però l’unico cimitero in cui accadono situazioni così sgradevoli. Spesso questi episodi si sono registrati a Orbetello e anche a Capalbio. Anche qui si passa dal rubare i fiori alle scope che vengono lasciare dietro le tombe in modo da poterle trovare ogni volta che si va a rendere omaggio ai propri cari. In molti a cui è toccato in sorte di fare i conti con questi episodi si augurano di non beccare mai il ladro per paura della reazione. Rubare è sempre brutto, ancora più brutto farlo al cimitero. (i.a.)

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