Sicurezza
Ex Molendi, la civica fa le pulci ai conti
Botta e risposta tra opposizione e sindaco sulle spese legali. Giuntini: «Hanno le cifre, sanno la risposta»
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MASSA MARITTIMA. Per Massa Comune la vicenda dell’area ex Molendi è tutt’altro che conclusa e adesso per loro è arrivato il momento di fare i conti in tasca al Comune. Lo avevano già annunciato durante gli ultimi due consigli comunali e adesso è arrivata la richiesta ufficiale: vogliono sapere a quanto ammontano le spese legali che il Comune ha dovuto sostenere in tutti questi anni per la causa.
L’interrogazione presentata da Gabriele Galeotti, nuovo capogruppo di minoranza della civica è volta a «far sapere alla cittadinanza quali e quante sono state le spese legali e le spese tecniche che l’ente ha sostenuto – dalle origini della vicenda – per l’annosa questione dell’area ex-Molendi».
Non solo chiedono di sapere anche «quali e quante altre spese di tal genere si presuma debbano ancora essere sostenute ed entro quali termini temporali». Anche Fiorenzo Borelli, ormai ex capogruppo, è tornato sull’argomento Molendi: «La vicenda individuata alcuni mesi fa in un danno da circa 1milione e 500mila euro, si presenta oggi come risultato di una transazione a poco più di 1milione 900mila euro e si inneggia ad un risparmio rispetto a quanto il Ctu nominato dal Tar avrebbe decretato – scrive Borelli – Per chiarezza, il Tar aveva dato un tempo ben preciso per trovare un accordo tra le parti; questo non fu trovato ed il Tar ha proceduto a nominare un Ctu che ha dato il proprio verdetto e a cose già definite, in attesa di sentenza le parti si accordano e sperano che il Tar accetti. A questo punto la delibera che autorizza alla transazione potrebbe essere assolutamente inutile. In questo stato di cose in cui l’unica parte lesa sono i cittadini che perderanno 1milione e 900mila euro di servizi, bene che vada, si inneggia alle vittorie sulle spalle degli stessi cittadini».
Il sindaco Marcello Giuntini parla di un gioco politico: «la documentazione relativa alle spese del Comune è già nelle mani di Galeotti – commenta – e da quella può evincere che da quando si è insediata questa amministrazione le spese sono scese vertiginosamente. Per quello che ci concerne non si va oltre i 15mila euro: una spesa molto più bassa rispetto al passato. Mi stupisce che Massa Comune non ne prenda atto». E per quanto riguarda i commenti affidati alle pagine del blog di Massa Comune Giuntini commenta: «Borelli si è dimesso e non si è presentato al consiglio in cui si è parlato della conclusione dell’accordo per la questione dell’Ex Molendi. Se fosse venuto ci saremmo confrontati, Massa Comune invece sembra preferire il dialogo a senso unico, ovvero il monologo». (g.s.)
L’interrogazione presentata da Gabriele Galeotti, nuovo capogruppo di minoranza della civica è volta a «far sapere alla cittadinanza quali e quante sono state le spese legali e le spese tecniche che l’ente ha sostenuto – dalle origini della vicenda – per l’annosa questione dell’area ex-Molendi».
Non solo chiedono di sapere anche «quali e quante altre spese di tal genere si presuma debbano ancora essere sostenute ed entro quali termini temporali». Anche Fiorenzo Borelli, ormai ex capogruppo, è tornato sull’argomento Molendi: «La vicenda individuata alcuni mesi fa in un danno da circa 1milione e 500mila euro, si presenta oggi come risultato di una transazione a poco più di 1milione 900mila euro e si inneggia ad un risparmio rispetto a quanto il Ctu nominato dal Tar avrebbe decretato – scrive Borelli – Per chiarezza, il Tar aveva dato un tempo ben preciso per trovare un accordo tra le parti; questo non fu trovato ed il Tar ha proceduto a nominare un Ctu che ha dato il proprio verdetto e a cose già definite, in attesa di sentenza le parti si accordano e sperano che il Tar accetti. A questo punto la delibera che autorizza alla transazione potrebbe essere assolutamente inutile. In questo stato di cose in cui l’unica parte lesa sono i cittadini che perderanno 1milione e 900mila euro di servizi, bene che vada, si inneggia alle vittorie sulle spalle degli stessi cittadini».
Il sindaco Marcello Giuntini parla di un gioco politico: «la documentazione relativa alle spese del Comune è già nelle mani di Galeotti – commenta – e da quella può evincere che da quando si è insediata questa amministrazione le spese sono scese vertiginosamente. Per quello che ci concerne non si va oltre i 15mila euro: una spesa molto più bassa rispetto al passato. Mi stupisce che Massa Comune non ne prenda atto». E per quanto riguarda i commenti affidati alle pagine del blog di Massa Comune Giuntini commenta: «Borelli si è dimesso e non si è presentato al consiglio in cui si è parlato della conclusione dell’accordo per la questione dell’Ex Molendi. Se fosse venuto ci saremmo confrontati, Massa Comune invece sembra preferire il dialogo a senso unico, ovvero il monologo». (g.s.)
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