Sicurezza
il dramma
Non risponde ai vicini, trovata morta in casa
SCARLINO. Da due giorni i vicini di casa bussavano alla porta della sua casa di Scarlino Scalo ma Maria Lucifora non aveva mai risposto. Due giorni di silenzio e poi la brutta scoperta nella...
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SCARLINO. Da due giorni i vicini di casa bussavano alla porta della sua casa di Scarlino Scalo ma Maria Lucifora non aveva mai risposto.
Due giorni di silenzio e poi la brutta scoperta nella mattinata di ieri: la donna di sessantacinque anni era morta durante il sonno.
A trovarla sono stati i vigili del fuoco che nella mattinata di ieri, su indicazione dei vicini, si sarebbero introdotti nell’appartamento intorno alle 10.
Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118: il medico ha confermato che la morte è avvenuta per cause naturali e per questo non è stata disposta l’autopsia.
La donna viveva sola nell’appartamento di via Amendola e pare che in paese non avesse nessun parente.
Maria Lucifora era infatti originaria della Sicilia: era nata nel 1952 a Caltagirone, conduceva una vita ritirata e a Scarlino aveva solo poche conoscenze.
Nella giornata di ieri sono stati avvertiti i familiari che dovrebbero occuparsi dei funerali della donna.
Maria era nella sua abitazione dello Scalo. Aveva ottimi rapporti con tutti i vicini che si erano preoccupati di non averla vista per tutto il giorno, a Natale. Più volte ieri mattina sono andati a bussare alla sua porte: per farle gli auguri, per chiederle se fosse tutto a posto. Maria però non ha mai aperto quella porta che si è spalancata sulla sua morte soltanto quando sono arrivati allo Scalo i vigili del fuoco con l’ambulanza, avvertiti appunto da chi abitava vicino a casa sua. (g.s.)
Due giorni di silenzio e poi la brutta scoperta nella mattinata di ieri: la donna di sessantacinque anni era morta durante il sonno.
A trovarla sono stati i vigili del fuoco che nella mattinata di ieri, su indicazione dei vicini, si sarebbero introdotti nell’appartamento intorno alle 10.
Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118: il medico ha confermato che la morte è avvenuta per cause naturali e per questo non è stata disposta l’autopsia.
La donna viveva sola nell’appartamento di via Amendola e pare che in paese non avesse nessun parente.
Maria Lucifora era infatti originaria della Sicilia: era nata nel 1952 a Caltagirone, conduceva una vita ritirata e a Scarlino aveva solo poche conoscenze.
Nella giornata di ieri sono stati avvertiti i familiari che dovrebbero occuparsi dei funerali della donna.
Maria era nella sua abitazione dello Scalo. Aveva ottimi rapporti con tutti i vicini che si erano preoccupati di non averla vista per tutto il giorno, a Natale. Più volte ieri mattina sono andati a bussare alla sua porte: per farle gli auguri, per chiederle se fosse tutto a posto. Maria però non ha mai aperto quella porta che si è spalancata sulla sua morte soltanto quando sono arrivati allo Scalo i vigili del fuoco con l’ambulanza, avvertiti appunto da chi abitava vicino a casa sua. (g.s.)
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