Il dolore
Muore nello schianto contro un’auto
di Francesca Ferri
Lucio Monaci viaggiava sul Cipressino e partecipava a “Babbo Natale in moto”, quando una jeep è entrata in carreggiata
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CINIGIANO. I bambini lo aspettavano al Castello di Porrona. Avrebbe dovuto scortare Babbo Natale, il pomeriggio della Vigilia, per il “Babbo Natale in moto”, l’appuntamento organizzato dal Comune di Cinigiano per i piccoli del circondario. Per la sera di Natale era un elfo su due ruote, insieme a un gruppo di altri motociclisti, come lui elfi centauri per una sera. Ma al Castello non è mai arrivato.
Lucio Monaci, 43 anni, di Sasso d’Ombrone (Cinigiano), è morto nell’impatto della sua moto contro un’auto sulla strada del Cipressino, nel pomeriggio della vigilia di Natale. Il destino gli ha dato appuntamento poco distante da dove, vent’anni prima lo aveva risparmiato, accanendosi sul fratello gemello Silvio.
Monaci aveva appena lasciato Paganico insieme a un gruppo di motociclisti.
All’altezza del vivaio, al chilometro 8, in un punto molto buio, una jeep, guidata da un uomo di Sant’Angelo, è entrata in carreggiata.
Monaci non ha potuto evitarla e c’è andato a sbattere contro. La sua moto ha centrato la parte posteriore dell’auto e l’uomo è stato sbalzato a terra, riportando gravissime ferite.
I soccorsi sanitari sono arrivati immediatamente, anche se non è stato possibile far arrivare l’elicottero sanitario Pegaso 2, impegnato in un altro incidente nell’Orbetellano.
I sanitari del 118 hanno provato a lungo a rianimare il motociclista, ma invano. Dopo circa un’ora Lucio è stato dichiarato morto.
Sul posto è intervenuta la polizia stradale per i rilievi.
La notizia della tragedia non ci ha messo molto ad arrivare in paese, sotto choc.
Monaci era infatti un uomo molto conosciuto, e apprezzato. Attaccatissimo al fratello e alla famiglia, gestiva un’attività di piastrellista e partecipava di buon grado alla vita della piccola comunità. L’iniziativa di Babbo Natale in moto, del resto, ne è un esempio.
Sconvolta dal dolore la sindaca di Cinigiano Romina Sani, che solo quest’anno ha contato quattro morti su questa stessa strada (si veda articolo in basso).
«Un’altra grandissima perdita per la comunità – dice Sani – Ci stringiamo fortissimo ai genitori e al fratello Silvio. Questa tragedia ci lascia un dolore enorme».
Un dolore reso ancora più insopportabile da una circostanza che lega l’incidente della vigilia di Natale a un altro incidente, avvenuto in passato e che ha lasciato profonde ferite nella famiglia Monaci.
Circa vent’anni fa, su questa stessa strada, non distante da questo incrocio, Lucio Monaci e il fratello gemello Silvio, che viaggiavano insieme in auto, ebbero un gravissimo incidente. Lucio ne uscì illeso, ma il fratello riportò gravissime ferite e rimase paralizzato agli arti inferiori.
Oggi alle 14.30 la comunità di Sasso d’Ombrone darà l’ultimo addio a Lucio Monaci, nella chiesa del paese.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Lucio Monaci, 43 anni, di Sasso d’Ombrone (Cinigiano), è morto nell’impatto della sua moto contro un’auto sulla strada del Cipressino, nel pomeriggio della vigilia di Natale. Il destino gli ha dato appuntamento poco distante da dove, vent’anni prima lo aveva risparmiato, accanendosi sul fratello gemello Silvio.
Monaci aveva appena lasciato Paganico insieme a un gruppo di motociclisti.
All’altezza del vivaio, al chilometro 8, in un punto molto buio, una jeep, guidata da un uomo di Sant’Angelo, è entrata in carreggiata.
Monaci non ha potuto evitarla e c’è andato a sbattere contro. La sua moto ha centrato la parte posteriore dell’auto e l’uomo è stato sbalzato a terra, riportando gravissime ferite.
I soccorsi sanitari sono arrivati immediatamente, anche se non è stato possibile far arrivare l’elicottero sanitario Pegaso 2, impegnato in un altro incidente nell’Orbetellano.
I sanitari del 118 hanno provato a lungo a rianimare il motociclista, ma invano. Dopo circa un’ora Lucio è stato dichiarato morto.
Sul posto è intervenuta la polizia stradale per i rilievi.
La notizia della tragedia non ci ha messo molto ad arrivare in paese, sotto choc.
Monaci era infatti un uomo molto conosciuto, e apprezzato. Attaccatissimo al fratello e alla famiglia, gestiva un’attività di piastrellista e partecipava di buon grado alla vita della piccola comunità. L’iniziativa di Babbo Natale in moto, del resto, ne è un esempio.
Sconvolta dal dolore la sindaca di Cinigiano Romina Sani, che solo quest’anno ha contato quattro morti su questa stessa strada (si veda articolo in basso).
«Un’altra grandissima perdita per la comunità – dice Sani – Ci stringiamo fortissimo ai genitori e al fratello Silvio. Questa tragedia ci lascia un dolore enorme».
Un dolore reso ancora più insopportabile da una circostanza che lega l’incidente della vigilia di Natale a un altro incidente, avvenuto in passato e che ha lasciato profonde ferite nella famiglia Monaci.
Circa vent’anni fa, su questa stessa strada, non distante da questo incrocio, Lucio Monaci e il fratello gemello Silvio, che viaggiavano insieme in auto, ebbero un gravissimo incidente. Lucio ne uscì illeso, ma il fratello riportò gravissime ferite e rimase paralizzato agli arti inferiori.
Oggi alle 14.30 la comunità di Sasso d’Ombrone darà l’ultimo addio a Lucio Monaci, nella chiesa del paese.
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