Attenzione
I ricorsi bloccano le modifiche per i bus
di Paola Villani
Tiemme non può soddisfare le richieste del Comune: verranno aumentati i controlli ma nessun cambiamento sostanziale
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FOLLONICA. Più controlli sulle linee urbane, ma nessun cambiamento strutturale. Il trasporto pubblico a Follonica ha delle criticità che la stessa azienda, Tiemme, conosce bene, ma per ora, nessuna modifica può essere fatta a causa dei risvolti della maxi gara d’appalto promossa dalla Regione Toscana bloccata dai vari ricorsi promossi dal colosso francese Ratp e da Mobit (il consorzio di imprese toscane di cui le Ferrovie dello Stato sono il cuore pulsante), arrivate prima e seconda nel concorso regionale. Ora la Regione proprio per trovare una soluzione di maggior respiro fino a quando il contenzioso non troverà una conclusione definitiva (manca la sentenza della Corte Europea, alla quale si è rivolta Mobit), ha proposto alle due contendenti un contratto ponte della durata di due anni che inizierà a gennaio. Come entra in tutta questa vicenda il trasporto urbano follonichese? Presto detto: fino a quando non verrà chiarita la situazione l’organizzazione delle linee non potrà subire modifiche strutturali. E a Follonica i problemi non mancano: dai bus che, a causa di carreggiate troppo strette, sono obbligati a spostarsi nella corsia opposta provocando disagi al traffico alla mancanza di fermate nel quartiere Campi Alti e di collegamenti con i villaggi turistici di Pratoranieri, e altre criticità che sono state evidenziate nel corso di una commissione consiliare richiesta dal Movimento 5 Stelle, alla quale hanno preso parte i vertici di Tiemme. La presidente della prima commissione, Francesca Stella, ex assessora del Comune con delega alla mobilità, ha spiegato che già durante il suo mandato venne redatto un progetto con il quale si chiedeva al gestore del trasporto pubblico di mettere in atto modifiche alle linee urbane del golfo, piano rimasto anch’esso in un cassetto a causa del contenzioso regionale. Di contro l’attuale assessora alla mobilità Mirjam Giorgieri ha dichiarato in commissione, che con l’attuazione del nuovo Piano del traffico alcune problematiche saranno superate, come per esempio il passaggio dei bus in via Salceta. In quella strada è previsto un senso unico al posto del doppio senso attuale, questa modifica eliminerà il problema dell’invasione di corsia dei mezzi pubblici. Tiemme ha assicurato che nel 2018 aumenterà i controlli sui bus, sia per contrastare il fenomeno del mancato pagamento delle corse, sia per tutelare autisti e passeggeri, dopo episodi poco piacevoli accaduti nel recente passato. Qualche piccolo intervento sarà possibile comunque, anche grazie al supporto della polizia municipale, che per voce del suo comandante Luciano Bartoli, ha dato la disponibilità di confrontarsi con l’azienda e rilevare criticità che possono trovare una soluzione. Quali? Fermate da spostare, o da indicare con nuova segnaletica orizzontale, non molto insomma.
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