Sicurezza
NEL GIORNO DI NATALE
Fonteblanda in lutto per la morte di Anselmo Berardi
ORBETELLO. È morto, il giorno di Natale, all’ospedale Misericordia di Grosseto, Anselmo Berardi. L’uomo, 58 anni, era da tempo malato. Berardi si era ammalato molto giovane e da anni era costretto...
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ORBETELLO. È morto, il giorno di Natale, all’ospedale Misericordia di Grosseto, Anselmo Berardi. L’uomo, 58 anni, era da tempo malato.
Berardi si era ammalato molto giovane e da anni era costretto alla dialisi. La sua malattia, col tempo, è diventata sempre più invalidante.
Nonostante tutto, per poter vivere una vita di relazione con i suoi concittadini di Fonteblanda si era comprato una carrozzina elettrica in modo da potersi muovere in maniera autonoma.
Le sue condizioni si erano aggravate, pian piano, dopo la morte della mamma che aveva superato i 100 anni. Anselmo Berardi era una persona provata nel fisico dalla sua malattia ma pronta a stare in compagnia fino a che la malattia glielo ha permesso. Una malattia che poi lo ha reso anche cieco. Da quel momento la vita di Anselmo è cambiata ancora una volta diventando sempre più difficoltosa.
«Adesso lo immagino insieme alla sua mamma e ai tutti i nostri cari – dice Roberto Berardi assessore del Comune di Orbetello – che in questo ultimo periodi ci hanno lasciati». Ad accompagnare Anselmo alle sue visite e alla dialisi era la Misericordia di Albinia che lo ricorda con molto affetto.
«Siamo molto dispiaciuti della sua scomparsa – dicono i volontari della Confraternita – Era un uomo buono e molto cortese».
La salma di Anselmo Berardi arriverà questa mattina nella chiesa di Fonteblanda dove alle 10 saranno celebrati i funerali. Dopo la messa il feretro sarà portato a Livorno per la cremazione. (i.a.)
Berardi si era ammalato molto giovane e da anni era costretto alla dialisi. La sua malattia, col tempo, è diventata sempre più invalidante.
Nonostante tutto, per poter vivere una vita di relazione con i suoi concittadini di Fonteblanda si era comprato una carrozzina elettrica in modo da potersi muovere in maniera autonoma.
Le sue condizioni si erano aggravate, pian piano, dopo la morte della mamma che aveva superato i 100 anni. Anselmo Berardi era una persona provata nel fisico dalla sua malattia ma pronta a stare in compagnia fino a che la malattia glielo ha permesso. Una malattia che poi lo ha reso anche cieco. Da quel momento la vita di Anselmo è cambiata ancora una volta diventando sempre più difficoltosa.
«Adesso lo immagino insieme alla sua mamma e ai tutti i nostri cari – dice Roberto Berardi assessore del Comune di Orbetello – che in questo ultimo periodi ci hanno lasciati». Ad accompagnare Anselmo alle sue visite e alla dialisi era la Misericordia di Albinia che lo ricorda con molto affetto.
«Siamo molto dispiaciuti della sua scomparsa – dicono i volontari della Confraternita – Era un uomo buono e molto cortese».
La salma di Anselmo Berardi arriverà questa mattina nella chiesa di Fonteblanda dove alle 10 saranno celebrati i funerali. Dopo la messa il feretro sarà portato a Livorno per la cremazione. (i.a.)
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