Il Tirreno

Grosseto

Colpo grosso al distributore Via con l’incasso di tre giorni

di Francesca Gori e Giulia Sili
Colpo grosso al distributore Via con l’incasso di tre giorni

I ladri hanno danneggiato l’accettatore di banconote dell’area di servizio È il terzo furto in poco tempo: tre uomini arrestati hanno patteggiato un anno e mezzo

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MASSA MARITTIMA. La stazione di servizio danneggiata e l’incasso di tre giorni portato via: per Simone Bargelli, titolare dell’impianto di Schiantapetto è stato un Santo Stefano da dimenticare. Soltanto ieri mattina Simone si è accorto del furto: le telecamere di sorveglianza hanno ripreso tutto ma non la macchina con la quale i malviventi sono arrivati alla stazione di servizio: «probabilmente sono arrivati da una stradina secondaria che sta dietro alla pompa di benzina – dice Simone – dalle telecamere di sorveglianza si vedono tre persone con guanti e passamontagna che con una specie di trapano a frullino aprono prima l’accettatore di banconote dell’autolavaggio e poi si dedicano all’area carburante facendo un secondo buco».

Il tutto per un danno stimato intorno ai 20mila euro: «tra i soldi che hanno portato via e il danno all’impianto la cifra è senza dubbio alta – si lamenta Stefano – Era da sabato che le casse non venivano svuotate e quindi i soldi erano molti».

I tre malviventi sarebbero arrivati alla pompa di benzina intorno alle 2 della notte tra Natale e Santo Stefano e con molta calma avrebbero messo a segno il colpo: «dalle telecamere si vede bene il modo in cui hanno operato – spiega il titolare – uno di loro faceva il palo davanti alla strada mentre gli altri due si dedicavano al furto prelevando tutti i contanti che si trovavano all’interno dei due accettatori di banconote presenti. Ogni volta che passava una macchina il palo richiamava i due e insieme si nascondevano per non farsi vedere; subito dopo riprendevano a lavorare. Questa storia è andata avanti per più di un’ora e mezza, infatti i tre se ne sono andati intorno alle 3,40 con tutto l’incasso di tre giorni». Ma quello del 25 notte non è stato il primo colpo messo a segno alla stazione di benzina di Schiantapetto: l’ultimo in ordine di tempo risale al 13 gennaio scorso. In quel caso i tre autori del furto furono individuati e fermati dai carabinieri della compagnia di Poggibonsi che avevano trovato i ladri a Chiusdino.

Il colpo era avvenuto intorno alle 2. 45 e grazie all’allarme collegato con il 112 era scattato il dispositivo di intercettamento. L’auto dei tre malviventi aveva forzato il posto di blocco a Chiusdino e aveva proseguito la fuga verso Siena. Il terzetto aveva poi abbandonato l’auto e aveva proseguito a piedi. I militari avevano arrestato uno dei tre nel bosco, gli altri erano stati trovati poco dopo mentre camminavano lungo una strada a poca distanza dal paese. Fernand Ionut Stan, Marius Vasile e Silviu Vlad, sono stati processati dal giudice Marco De Vincenzi. I tre ragazzi, di 21 e 27 anni hanno chiesto di patteggiare: il processo si è chiuso con una pena di un anno e sei mesi e 160 euro di multa ed è stata sospesa per Fernando Ionut Stan e Marius Vasile.

Non solo: «Poco più di un anno fa – racconta il proprietario – c’è stato un altro furto e in quell’occasione entrarono dentro al bar e portarono via circa 9mila euro di tabacchi». Subito dopo la scoperta di ieri mattina Bargelli è andato a sporgere denuncia dai carabinieri di Massa Marittima. «Sono assicurato almeno per quanto riguarda l’area dell’autolavaggio – dice Simone – anche se quello è il problema minore, perché ovviamente il problema sono le banconote che sono state portate via. Adesso dovrò anche preoccuparmi degli accettatori di monete che costano dai tremila ai cinquemila euro».

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