La manifestazione
25 dicembre in duomo e alla Caritas
Giornata di celebrazioni per la Chiesa: caramelle ai bambini e pasti ai poveri
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GROSSETO. L’antico introito gregoriano “Puer natus” (“ci è nato un bambino e ci è stato dato un figlio”), ha aperto la messa solenne del giorno di Natale nella cattedrale di Grosseto, presieduta dal vescovo Rodolfo Cetoloni. Concelebranti: don Piero Caretti, parroco del Duomo; don Gian Paolo Marchetti, rettore del Seminario diocesano; don Paolo Gentili, direttore dell’ufficio nazionale di pastorale familiare della Cei, e don Pietro, giovane sacerdote proveniente da Pechino.
È così che è stato celebrato il Natale nella chiesa madre di Grosseto. Il vescovo ha presieduto anche la messa della notte, animata nel canto dalla corale Puccini, mentre il giorno di Natale il pontificale solenne ha visto impegnato il coro della cattedrale, diretto da Luca Bernazzani, responsabile musica sacra dell’ufficio liturgico diocesano. Hanno prestato servizio all’altare i seminaristi della Diocesi.
Come da tradizione, conclusa la messa del giorno, il vescovo coi concelebranti, attraversando la navata centrale, ha raggiunto il sagrato per scambiare gli auguri con le tante persone presenti. È stato un momento di gioia semplice, con la presenza di Babbo Natale, che da oltre quarant’anni ogni Natale è in piazza Duomo per gli auguri e che anche quest’anno ha offerto al vescovo un cesto di caramelle, che questi ha distribuito ai bambini.
In cattedrale un bellissimo presepe realizzato da un volontario, la cui ambientazione rimanda alla Maremma, in modo particolare ai monti dell’Uccellina e alla spiaggia di Alberese. Sul lato destro del presbiterio, l’Evangeliario aperto sul passo che narra la nascita di Gesù e, davanti la Natività, tre bellissime statue in legno di Maria, Giuseppe e del Bambinello, che monsignor Cetoloni ha incensato.
Anche in Caritas i volontari, fin dalle prime ore della giornata, sono stati all’opera per preparare l’accoglienza di una cinquantina di poveri, che hanno condiviso il pranzo di Natale donato da una benefattrice e hanno gustato anche un buonissimo panettone di 5 chili, donato da un’azienda. Sui tavoli apparecchiati di rosso, anche un biglietto di auguri preparato dai bambini della scuola primaria di via Einaudi.
È così che è stato celebrato il Natale nella chiesa madre di Grosseto. Il vescovo ha presieduto anche la messa della notte, animata nel canto dalla corale Puccini, mentre il giorno di Natale il pontificale solenne ha visto impegnato il coro della cattedrale, diretto da Luca Bernazzani, responsabile musica sacra dell’ufficio liturgico diocesano. Hanno prestato servizio all’altare i seminaristi della Diocesi.
Come da tradizione, conclusa la messa del giorno, il vescovo coi concelebranti, attraversando la navata centrale, ha raggiunto il sagrato per scambiare gli auguri con le tante persone presenti. È stato un momento di gioia semplice, con la presenza di Babbo Natale, che da oltre quarant’anni ogni Natale è in piazza Duomo per gli auguri e che anche quest’anno ha offerto al vescovo un cesto di caramelle, che questi ha distribuito ai bambini.
In cattedrale un bellissimo presepe realizzato da un volontario, la cui ambientazione rimanda alla Maremma, in modo particolare ai monti dell’Uccellina e alla spiaggia di Alberese. Sul lato destro del presbiterio, l’Evangeliario aperto sul passo che narra la nascita di Gesù e, davanti la Natività, tre bellissime statue in legno di Maria, Giuseppe e del Bambinello, che monsignor Cetoloni ha incensato.
Anche in Caritas i volontari, fin dalle prime ore della giornata, sono stati all’opera per preparare l’accoglienza di una cinquantina di poveri, che hanno condiviso il pranzo di Natale donato da una benefattrice e hanno gustato anche un buonissimo panettone di 5 chili, donato da un’azienda. Sui tavoli apparecchiati di rosso, anche un biglietto di auguri preparato dai bambini della scuola primaria di via Einaudi.
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