La manifestazione
Via Palermo, scuola pronta dopo Pasqua
di Michele Nannini
Chiusa un mese fa per un problema al solaio ha bisogno di lavori importanti: i 145 bimbi della Rodari restano in via Buozzi
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FOLLONICA. L’obiettivo è quello di far rientrare gli studenti nel plesso di via Palermo subito dopo le vacanze di Pasqua 2018. Prima però ci saranno da sistemare le criticità dell’edificio, chiuso da fine novembre, che ospita la scuola elementare Rodari, circa 50mila euro di spesa per un intervento che andrà a rafforzare un complesso che sta subendo più del previsto il passare del tempo.
Gli alunni, 145 suddivisi in sei classi, sono ospitati nei locali della scuola elementare di via Buozzi, non senza parecchie criticità che i bambini, i docenti e le famiglie cercano di superare nel modo migliore possibile.
A causare la chiusura della scuola di via Palermo è stato l’avvallamento di un solaio nell’atrio centrale, adesso il Comune di Follonica ha individuato il percorso necessario per rendere l’edificio nuovamente agibile.
«L’indagine si è conclusa la scorsa settimana – spiega il sindaco Andrea Benini – sono emerse varie tipologie di intervento da poter eseguire per mettere in sicurezza la scuola in maniera certificata ed abbiamo scelto la strada più onerosa ma che garantisce più di tutte la sicurezza dell’edificio e dei bambini che devono essere la nostra priorità. Verrà implementata tutta la serie di strutture di sostegno nella parte dell’intercapedine sotto il pavimento, quindi puntelli, attacchi, raccordi e crociere che andranno a rafforzare la parte sottostante del solaio. Verrà rimossa poi la pavimentazione attuale di mattonelle in graniglia nella zona dell’atrio con la realizzazione di un massetto alleggerito e la posa sempre nella zona dell’atrio di una pavimentazione in pvc colorata che sarà di più facile gestione e manutenzione. Aumentando il sostegno del solaio e diminuendone il peso il problema sarà risolto. L’intervento di pavimentazione sarà effettuato solamente nell’atrio mentre il sostegno del solaio interesserà praticamente tutta l’area della scuola».
I tecnici hanno anche cercato di capire il motivo dell’avvallamento che ha creato così tanti disagi.
«Purtroppo si sta verificando un invecchiamento precoce dell’edificio – continua Benini – è una scuola che si sta usurando prima del previsto in rapporto alla sua età, così come è successo per quella di via Gorizia, forse non a caso perché sono entrambe situate molto vicine al mare. È un contesto che ha fatto emergere alcune fragilità strutturali che di solito non si verificano in edifici che hanno quella età».
Circa tre mesi il periodo previsto per l’effettuazione dei lavori. «A gennaio inizierà l’intervento che si presume possa terminare tra fine marzo ed inizio aprile, in modo da poter effettuare il trasferimento delle classi da via Buozzi e via Cavour nuovamente in via Palermo durante le vacanze pasquali – conclude il primo cittadino – in ogni caso verrà fatto un nuovo aggiornamento dei lavori con i tecnici comunali, la dirigenza scolastica, gli insegnanti e la rappresentanza dei genitori verso febbraio in modo da poter valutare la tempistica dell’intervento e capire quale possa essere la soluzione migliore, sperando che non ci siano ritardi o che emergano nuove problematiche».
Gli alunni, 145 suddivisi in sei classi, sono ospitati nei locali della scuola elementare di via Buozzi, non senza parecchie criticità che i bambini, i docenti e le famiglie cercano di superare nel modo migliore possibile.
A causare la chiusura della scuola di via Palermo è stato l’avvallamento di un solaio nell’atrio centrale, adesso il Comune di Follonica ha individuato il percorso necessario per rendere l’edificio nuovamente agibile.
«L’indagine si è conclusa la scorsa settimana – spiega il sindaco Andrea Benini – sono emerse varie tipologie di intervento da poter eseguire per mettere in sicurezza la scuola in maniera certificata ed abbiamo scelto la strada più onerosa ma che garantisce più di tutte la sicurezza dell’edificio e dei bambini che devono essere la nostra priorità. Verrà implementata tutta la serie di strutture di sostegno nella parte dell’intercapedine sotto il pavimento, quindi puntelli, attacchi, raccordi e crociere che andranno a rafforzare la parte sottostante del solaio. Verrà rimossa poi la pavimentazione attuale di mattonelle in graniglia nella zona dell’atrio con la realizzazione di un massetto alleggerito e la posa sempre nella zona dell’atrio di una pavimentazione in pvc colorata che sarà di più facile gestione e manutenzione. Aumentando il sostegno del solaio e diminuendone il peso il problema sarà risolto. L’intervento di pavimentazione sarà effettuato solamente nell’atrio mentre il sostegno del solaio interesserà praticamente tutta l’area della scuola».
I tecnici hanno anche cercato di capire il motivo dell’avvallamento che ha creato così tanti disagi.
«Purtroppo si sta verificando un invecchiamento precoce dell’edificio – continua Benini – è una scuola che si sta usurando prima del previsto in rapporto alla sua età, così come è successo per quella di via Gorizia, forse non a caso perché sono entrambe situate molto vicine al mare. È un contesto che ha fatto emergere alcune fragilità strutturali che di solito non si verificano in edifici che hanno quella età».
Circa tre mesi il periodo previsto per l’effettuazione dei lavori. «A gennaio inizierà l’intervento che si presume possa terminare tra fine marzo ed inizio aprile, in modo da poter effettuare il trasferimento delle classi da via Buozzi e via Cavour nuovamente in via Palermo durante le vacanze pasquali – conclude il primo cittadino – in ogni caso verrà fatto un nuovo aggiornamento dei lavori con i tecnici comunali, la dirigenza scolastica, gli insegnanti e la rappresentanza dei genitori verso febbraio in modo da poter valutare la tempistica dell’intervento e capire quale possa essere la soluzione migliore, sperando che non ci siano ritardi o che emergano nuove problematiche».
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