Il Tirreno

Grosseto

Una sola società di calcio L’ex sindaco lancia l’idea

di Giulia Sili
Una sola società di calcio L’ex sindaco lancia l’idea

Mauro Giusti propone un “matrimonio” a quattro per cumulare le risorse  Dal Gavorrano al Follonica, da Scarlino a Caldana. Il nome? «Quello che volete»

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GAVORRANO. Una proposta di unione in un momento di difficoltà: a lanciarla è l’ex sindaco di Gavorrano Mauro Giusti che ha scritto un lungo post su Facebook. La sua idea è quella di creare un’unica società calcistica riunendo le varie realtà del territorio così da unire le forze e le risorse. «In attesa di conoscere il parere dei futuri candidati a sindaco del comune di Gavorrano e di coloro che attualmente amministrano Gavorrano, Follonica e Scarlino su cosa ne pensano dell’unificazione a comune unico, vorrei lanciare una proposta che riguarda il mondo sportivo e più precisamente il calcio» scrive Giusti.

Le realtà calcistiche sono diverse: il Gavorrano gioca in Lega Pro, il Follonica milita in terza categoria, lo Scarlino in prima e il Caldana in seconda. «Il settore giovanile ha una grossa potenzialità a Follonica dove ci sono tutte le categorie giovanili – continua Giusti – ha poche unità a Gavorrano, è assente del tutto a Scarlino e Caldana. Gavorrano lo esercita fino alla categoria Pulcini, oltre si avvale della collaborazione della società Sauro di Grosseto. A Gavorrano dopo la prima squadra, esiste solamente la categoria degli Juniores nazionali, mentre le altre categorie vengono giocate a Grosseto». Ma anche la condizione degli impianti è varia: a Gavorrano ci sono due realtà, lo stadio Malservisi-Matteini e il campo sussidiario Bertini, c’è poi il campo dedicato a Giotto Campatelli di Caldana, a Scarlino c’è quello intestato a Beppe Poli e Follonica ne ospita altri quattro più varie altre realtà come il campetto sintetico.

«A fronte di tutto ciò, mi chiedo – scrive Giusti – perché non unire le forze? Perché non fare una società unica? La più quotata, attualmente gioca in Lega Prò e se proprio dovesse andar male il prossimo anno giocherebbe sempre in una categoria importante come la serie D» dice Giusti. Ma il vero guadagno sarebbe un altro: «Unendo i settori giovanili potremmo realizzare una vera scuola di calcio, che va dai primi calci agli Juniores nazionali, con la possibilità per coloro che non dovessero trovare spazio in prima squadra, di poter giocare con altre squadre del territorio provinciale, nonché regionale». Il nome? «Non mi interessa che la futura squadra si chiami Gavorrano – conclude Giusti – In attesa che venga dato il nome al futuro comune unificato, io lo spero, chiamiamola “il Golfo” oppure con altro nome più appropriato, che gli interessati a questo sport vorranno dare».

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