Sicurezza
1987-2017
Stazione ieri e oggi: istantanee di un luogo “abbandonato”
GROSSETO. Ieri una grande edicola aperta, piena zeppa di riviste e giornali, e un bell’albero di Natale addobbato, il primo augurio di buone feste per chi arrivava in città, magari dopo una lunga...
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GROSSETO. Ieri una grande edicola aperta, piena zeppa di riviste e giornali, e un bell’albero di Natale addobbato, il primo augurio di buone feste per chi arrivava in città, magari dopo una lunga assenza, a passare le vacanze. Oggi luci spente dietro le porte chiuse a chiave dell’edicola che da un anno non c’è più. E nessuno addobbo. La stazione di Grosseto nel 1987 e nel 2017: trent’anni di distanza, due pianeti differenti.
Nel 1987 viaggiavano treni giorno e notte in tutte le direzioni. La stazione era un luogo vivo, con una grande edicola ben fornita e tanta gente. Oggi l’atmosfera è di totale abbandono. Nella foto che pubblichiamo in alto a destra sui sedili in marmo si intravedono i piedi di qualcuno che sta dormendo. Fuori è ancora buio e dentro nessuna luce, nessun addobbo ricorda il periodo festivo. I treni? Ci sono momenti, nelle 24 ore, in cui non viaggiano per tre ore di fila. “Buchi” di un servizio che zoppica sia nel trasporto, sia nell’accoglienza e nei servizi.
È il 31 dicembre 2016 quando Il Tirreno pubblica la notizia della chiusura dell’edicola. Il cartello alla porta parlava di una chiusura per ferie, ma in realtà l’edicola non ha più riaperto. Intanto si attende la fine dei lavori di riqualificazione del piazzale. Dovevano essere conclusi a novembre, lo saranno – assicura il Comune – il 22 gennaio. (f.f.)
Nel 1987 viaggiavano treni giorno e notte in tutte le direzioni. La stazione era un luogo vivo, con una grande edicola ben fornita e tanta gente. Oggi l’atmosfera è di totale abbandono. Nella foto che pubblichiamo in alto a destra sui sedili in marmo si intravedono i piedi di qualcuno che sta dormendo. Fuori è ancora buio e dentro nessuna luce, nessun addobbo ricorda il periodo festivo. I treni? Ci sono momenti, nelle 24 ore, in cui non viaggiano per tre ore di fila. “Buchi” di un servizio che zoppica sia nel trasporto, sia nell’accoglienza e nei servizi.
È il 31 dicembre 2016 quando Il Tirreno pubblica la notizia della chiusura dell’edicola. Il cartello alla porta parlava di una chiusura per ferie, ma in realtà l’edicola non ha più riaperto. Intanto si attende la fine dei lavori di riqualificazione del piazzale. Dovevano essere conclusi a novembre, lo saranno – assicura il Comune – il 22 gennaio. (f.f.)
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