Attenzione
Picchia medico e due infermieri
di Elisabetta Giorgi
Caos al Pronto soccorso: uomo dà in escandescenze, urla, aggredisce i sanitari e tira acqua ai pazienti
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GROSSETO. «Non avevo mai visto nulla di simile», racconta turbato un giovane che ieri pomeriggio ha accompagnato un familiare al Pronto soccorso del Misericordia dove si è trovato di fronte a uno scenario surreale. Un tizio stava seminando il caos. Si sentivano le sue urla da fuori e volavano botte ai sanitari: l’uomo era fuori di sé dalla collera e dall’agitazione e dava segni di violenza. Un medico e due infermieri sono stati presi a botte.
Il caos è scoppiato intorno alle 17,15. L’uomo era appena giunto al Misericordia a bordo di un’ambulanza e – a quanto pare già visibilmente alterato - è stato portato nelle stanze interne al Pronto soccorso per essere curato. Ma è proprio lì che la situazione è degenerata, di fronte allo sguardo allibito di pazienti barellati e sdraiati nei lettini, assistiti da medici e personale infermieristico. Il 35enne ha dato in escandescenze, si è messo a gridare e ad aggredire – non solo verbalmente ma anche fisicamente - il personale dell’ospedale che stava svolgendo il suo lavoro e che ha cercato subito di fermarlo; ma lui continuava e ha preso a botte – in particolare – un medico e due infermieri. «C’è stato un fuggi fuggi generale – racconta uno dei testimoni – Non avevo mai visto infermieri che fuggivano, e anche tra i pazienti si è diffuso un certo turbamento». Fortunatamente il tipo non si è rivolto contro di loro con la stessa violenza riservata ai sanitari, salvo scaraventare acqua addosso a qualcuno: in particolare a un anziano sdraiato in barella e che era giunto al pronto soccorso da poco, dopo un malore.
Il caos è scoppiato intorno alle 17,15. L’uomo era appena giunto al Misericordia a bordo di un’ambulanza e – a quanto pare già visibilmente alterato - è stato portato nelle stanze interne al Pronto soccorso per essere curato. Ma è proprio lì che la situazione è degenerata, di fronte allo sguardo allibito di pazienti barellati e sdraiati nei lettini, assistiti da medici e personale infermieristico. Il 35enne ha dato in escandescenze, si è messo a gridare e ad aggredire – non solo verbalmente ma anche fisicamente - il personale dell’ospedale che stava svolgendo il suo lavoro e che ha cercato subito di fermarlo; ma lui continuava e ha preso a botte – in particolare – un medico e due infermieri. «C’è stato un fuggi fuggi generale – racconta uno dei testimoni – Non avevo mai visto infermieri che fuggivano, e anche tra i pazienti si è diffuso un certo turbamento». Fortunatamente il tipo non si è rivolto contro di loro con la stessa violenza riservata ai sanitari, salvo scaraventare acqua addosso a qualcuno: in particolare a un anziano sdraiato in barella e che era giunto al pronto soccorso da poco, dopo un malore.
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