Sicurezza
Il Gavorrano gioca con il Livorno Traffico in tilt, code e polemiche
di Giovanna Mezzana
La polizia municipale chiude il tratto tra la rotatoria di viale Telamonio e il piazzale dello stadio Automobilisti inferociti, l’assessore Turbanti: «Misura eccezionale per la sicurezza, non accadrà più»
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GROSSETO. Manda in tilt il traffico in mezza città la partita del Gavorrano contro il Livorno (vinta per altro dai labronici per 4-2): dalla tarda mattinata di ieri auto, furgoni e autobus sono rimasti imbottigliati in zona stadio. La viabilità era stata modificata per ragioni di sicurezza (e vedremo il perché, legato a doppio filo con un “precedente” accadimento): la polizia municipale aveva chiuso un tratto tra la rotatoria di viale Telamonio e il piazzale dello Zecchini, lasciando percorribile una sola corsia.
Alla guida dei loro mezzi ma a passo di lumaca, molti automobilisti hanno perso la pazienza: e hanno segnalato al Tirreno gli effetti delle misure prese per ospitare la squadra livornese. «Viale Sonnino è un collo di bottiglia», «Possibile che per una partita di calcio si debba bloccare mezza Grosseto? » esordiscono al telefono. Ieri del resto era un giorno unicum, l’anti-vigilia di Natale, la giornata per antonomasia nella quale si concentrano la maxi spesa alimentare al supermercato e la corsa ai regali dell’ultimo minuto, che quest’anno – per di più – cadeva di sabato.
Abbiamo “girato” le proteste dei grossetani alla guida e sull’orlo di una crisi di nervi all’assessore alla viabilità Fausto Turbanti; e gli abbiamo riproposto la domanda: se «valga la pena creare disagi per una partita di calcio». «Se valga o meno la pena – risponde Turbanti – non posso dirlo io. Certo è che non è stata una scelta “politica” bensì tecnica». La Questura ha convocato il cosiddetto Gos – Gruppo Operativo Sicurezza – e ha chiesto a Palazzo civico «che venisse modificata la viabilità – spiega Turbanti – per ragioni di sicurezza. Siamo amareggiati per il disagio, ma si è trattato di una misura straordinaria, eccezionale, a cui in futuro non si farà più ricorso tant’è che è stata necessaria solo perché il Gavorrano giocava contro il Livorno». Grosseto non ha dimenticato gli atti vandalici che furono commessi qualche anno fa proprio in occasione di una partita contro i labronici. Traffico in stand-by a parte «per il resto, si è complimentata la Questura, è andato tutto bene – aggiunge Turbanti – Allo Zecchini c’erano più tifosi del solito, erano in 1.200, numeri straordinari per il Gavorrano, e nonostante ciò, sono state necessarie meno rimozioni coatte di quelle che si registrano in media in occasione delle partite: 10 contro la media di una quindicina».
Alla guida dei loro mezzi ma a passo di lumaca, molti automobilisti hanno perso la pazienza: e hanno segnalato al Tirreno gli effetti delle misure prese per ospitare la squadra livornese. «Viale Sonnino è un collo di bottiglia», «Possibile che per una partita di calcio si debba bloccare mezza Grosseto? » esordiscono al telefono. Ieri del resto era un giorno unicum, l’anti-vigilia di Natale, la giornata per antonomasia nella quale si concentrano la maxi spesa alimentare al supermercato e la corsa ai regali dell’ultimo minuto, che quest’anno – per di più – cadeva di sabato.
Abbiamo “girato” le proteste dei grossetani alla guida e sull’orlo di una crisi di nervi all’assessore alla viabilità Fausto Turbanti; e gli abbiamo riproposto la domanda: se «valga la pena creare disagi per una partita di calcio». «Se valga o meno la pena – risponde Turbanti – non posso dirlo io. Certo è che non è stata una scelta “politica” bensì tecnica». La Questura ha convocato il cosiddetto Gos – Gruppo Operativo Sicurezza – e ha chiesto a Palazzo civico «che venisse modificata la viabilità – spiega Turbanti – per ragioni di sicurezza. Siamo amareggiati per il disagio, ma si è trattato di una misura straordinaria, eccezionale, a cui in futuro non si farà più ricorso tant’è che è stata necessaria solo perché il Gavorrano giocava contro il Livorno». Grosseto non ha dimenticato gli atti vandalici che furono commessi qualche anno fa proprio in occasione di una partita contro i labronici. Traffico in stand-by a parte «per il resto, si è complimentata la Questura, è andato tutto bene – aggiunge Turbanti – Allo Zecchini c’erano più tifosi del solito, erano in 1.200, numeri straordinari per il Gavorrano, e nonostante ciò, sono state necessarie meno rimozioni coatte di quelle che si registrano in media in occasione delle partite: 10 contro la media di una quindicina».
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