Attenzione
Cade a pezzi la fontana di via Giusti
di Giovanna Mezzana
I residenti: «È pericolosa». Via al restyling del parco di via Platino mentre in quello di via Fattori ci sono ancora le transenne
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GROSSETO. Aiuto, la fontana di via Giusti si sgretola. La segnalazione arriva al Tirreno da alcuni residenti di Barbanella che suonano un campanello d’allarme: «Per come è ridotta – dicono – non è più solo esteticamente brutta ma è anche pericolosa». Di quella fontana si era parlato ad aprile, in occasione della tappa a Barbanella di Caffè Tirreno. E mentre da Palazzo civico si annuncia il restyling di parchetti ed aree verdi (leggi box accanto), si moltiplicano le segnalazioni dei cittadini perché l’amministrazione comunale includa nell’agenda più luoghi possibili cari ai grossetani.
«Troppo costoso». Il degrado della fontana di via Giusti non era passato sotto-traccia: i volontari dell’associazione Grosseto al Centro si erano candidati a risolvere il problema. «Chiedemmo ad una ditta – spiega Roberto Carlettini – quanto potesse costare rimetterla a nuovo; ci fu riposto che occorrevano 5-6mila euro: speravamo meno e fummo costretti a rinunciare all’idea. È talmente messa male – aggiunge – che mi aspetto che cada un pezzo da un momento all’altro. È pericoloso». In quella fontana sgorgò acqua solo per qualche settimana dall’inaugurazione, poi il “corpo” più basso venne riempito di terra a mo’ di fioriera. Ora c’è chi dice che sarebbe meglio demolirla e, al posto di essa, piantare un olivo.
Qui il Parco Parri. Arrivano segnalazioni anche per il parco Parri, che rischia che venga insozzato di nuovo. Era maggio quando l’area verde, accanto alla chiesa di Santa Lucia a Barbanella, venne ripulito dai volontari di Grosseto al Centro e Dritti alla Meta. Ridipinsero le pareti della vasca imbrattate di scritte indecorose, la nettarono all’interno (traboccava di rifiuti), riattaccarono tavole di legno delle sedute semidistrutte da vandali e portarono via sacchi di rifiuti anche dal parco. «In un incontro di inizio estate poi – ricorda Matteo Della Negra di Grosseto al Centro – l’assessore Riccardo Megale dichiarò che era sua intenzione rimettere acqua nella vasca. Intanto il problema del parco Parri – aggiunge – è che mancano i cestini raccogli-rifiuti».
Qui via Platino. Intanto sono cominciati i lavori di restyling da parte di una ditta incaricata dal Comune del piccolo parco verde incassato tra via Mercurio, via Platino e via Argento che domenica 15 ottobre era stato tirato a lucido da una dozzina di volenterosi cittadini del Comitato Salvaparco di via Mercurio che si era costituito a luglio: mamme, babbi ma anche giovani – per lo più residenti di Verde Maremma – a cui si era aggiunto qualche componente dell’associazione Grosseto al Centro.
Qui via Fattori. Al parco di via Fattori, invece, per il momento non si muove nulla. Anzi, i giochini dei piccoli – non più sicuri – sono ancora transennati. I cittadini hanno detto, a suo tempo, i loro desiderata per quel parco all’assessore Megale, raccogliendo un centinaio di firme. Qui piazza Lulli. Non dimentichiamo il campetto di pallacanestro accanto all’area verde (dove qua e là spuntano cartacce) di piazza Lulli; quello sì che è ridotto male: «Urla vendetta» dicono i residenti.
«Troppo costoso». Il degrado della fontana di via Giusti non era passato sotto-traccia: i volontari dell’associazione Grosseto al Centro si erano candidati a risolvere il problema. «Chiedemmo ad una ditta – spiega Roberto Carlettini – quanto potesse costare rimetterla a nuovo; ci fu riposto che occorrevano 5-6mila euro: speravamo meno e fummo costretti a rinunciare all’idea. È talmente messa male – aggiunge – che mi aspetto che cada un pezzo da un momento all’altro. È pericoloso». In quella fontana sgorgò acqua solo per qualche settimana dall’inaugurazione, poi il “corpo” più basso venne riempito di terra a mo’ di fioriera. Ora c’è chi dice che sarebbe meglio demolirla e, al posto di essa, piantare un olivo.
Qui il Parco Parri. Arrivano segnalazioni anche per il parco Parri, che rischia che venga insozzato di nuovo. Era maggio quando l’area verde, accanto alla chiesa di Santa Lucia a Barbanella, venne ripulito dai volontari di Grosseto al Centro e Dritti alla Meta. Ridipinsero le pareti della vasca imbrattate di scritte indecorose, la nettarono all’interno (traboccava di rifiuti), riattaccarono tavole di legno delle sedute semidistrutte da vandali e portarono via sacchi di rifiuti anche dal parco. «In un incontro di inizio estate poi – ricorda Matteo Della Negra di Grosseto al Centro – l’assessore Riccardo Megale dichiarò che era sua intenzione rimettere acqua nella vasca. Intanto il problema del parco Parri – aggiunge – è che mancano i cestini raccogli-rifiuti».
Qui via Platino. Intanto sono cominciati i lavori di restyling da parte di una ditta incaricata dal Comune del piccolo parco verde incassato tra via Mercurio, via Platino e via Argento che domenica 15 ottobre era stato tirato a lucido da una dozzina di volenterosi cittadini del Comitato Salvaparco di via Mercurio che si era costituito a luglio: mamme, babbi ma anche giovani – per lo più residenti di Verde Maremma – a cui si era aggiunto qualche componente dell’associazione Grosseto al Centro.
Qui via Fattori. Al parco di via Fattori, invece, per il momento non si muove nulla. Anzi, i giochini dei piccoli – non più sicuri – sono ancora transennati. I cittadini hanno detto, a suo tempo, i loro desiderata per quel parco all’assessore Megale, raccogliendo un centinaio di firme. Qui piazza Lulli. Non dimentichiamo il campetto di pallacanestro accanto all’area verde (dove qua e là spuntano cartacce) di piazza Lulli; quello sì che è ridotto male: «Urla vendetta» dicono i residenti.
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