Lutto
isola del giglio
Stop di Micoperi, Marras interroga Fratoni «Massima attenzione alla ripresa dei lavori»
ISOLA DEL GIGLIO. «Come annunciato non appena appresa la notizia dello stop alla pulizia dei fondali del Giglio — spiega Leonardo Marras, capogruppo Pd Regione Toscana —, ho presentato un’interrogazio...
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ISOLA DEL GIGLIO. «Come annunciato non appena appresa la notizia dello stop alla pulizia dei fondali del Giglio — spiega Leonardo Marras, capogruppo Pd Regione Toscana —, ho presentato un’interrogazione per chiedere alla giunta regionale di intervenire per evitare un possibile stallo e il conseguente allungamento dei tempi per il completo ripristino ambientale. La risposta, a firma dell’assessora all’ambiente Federica Fratoni, è prontamente arrivata e conferma la massima attenzione attraverso l’Osservatorio di monitoraggio e il ministero dell’ambiente».
L’avanzamento complessivo dei lavori di rimozione dei sedimenti è oggi del 75%, si legge nella risposta dell’assessora Fratoni. «Si evidenzia come per la conclusione di tutti gli interventi di pulizia sia ragionevole prevedere, salvo condizioni meteo avverse o accadimenti non prevedibili, 2/3 mesi di lavoro, come stimato dalla stessa Microperi». Recentemente sia il Ministero dell’Ambiente che l’Osservatorio hanno chiesto spiegazioni a Costa Crociere riguardo l’accaduto che, ha comunicato, si sta adoperando per verificare l’urgente ripresa dei lavori da parte di Micoperi o, se non fosse possibile, tramite altro operatore. «Se i lavori di pulizia non dovessero riprendere a breve - conclude Marras -, all’allungamento dei tempi per pulire i fondali e avviare il restauro ambientale potrebbero aggiungersi danni economici per i gigliesi già provati da naufragio. L’affidamento a un nuovo soggetto comporterebbe uno stallo lungo mesi e la presenza del cantiere nella prossima stagione estiva. Un’eventualità da scongiurare per l’ambiente e il turismo dell’Isola».
L’avanzamento complessivo dei lavori di rimozione dei sedimenti è oggi del 75%, si legge nella risposta dell’assessora Fratoni. «Si evidenzia come per la conclusione di tutti gli interventi di pulizia sia ragionevole prevedere, salvo condizioni meteo avverse o accadimenti non prevedibili, 2/3 mesi di lavoro, come stimato dalla stessa Microperi». Recentemente sia il Ministero dell’Ambiente che l’Osservatorio hanno chiesto spiegazioni a Costa Crociere riguardo l’accaduto che, ha comunicato, si sta adoperando per verificare l’urgente ripresa dei lavori da parte di Micoperi o, se non fosse possibile, tramite altro operatore. «Se i lavori di pulizia non dovessero riprendere a breve - conclude Marras -, all’allungamento dei tempi per pulire i fondali e avviare il restauro ambientale potrebbero aggiungersi danni economici per i gigliesi già provati da naufragio. L’affidamento a un nuovo soggetto comporterebbe uno stallo lungo mesi e la presenza del cantiere nella prossima stagione estiva. Un’eventualità da scongiurare per l’ambiente e il turismo dell’Isola».
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