La protesta
grosseto
L’Uva e il Malto nell’Agenda dei 365 migliori ristoranti
GROSSETO. C’è un solo ristorante grossetano – L’uva e il malto di Moreno Cardone – nell’agenda-guida 2018 dei “365 fra i migliori ristoranti d’Italia”, tiratura 20mila copie, la “bibbia laica” del...
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GROSSETO. C’è un solo ristorante grossetano – L’uva e il malto di Moreno Cardone – nell’agenda-guida 2018 dei “365 fra i migliori ristoranti d’Italia”, tiratura 20mila copie, la “bibbia laica” del buongustaio, edita dalla metà degli anni Ottanta. Veste grafica curatissima, vi si trovano ristoranti per tutti i gusti e da ogni cantone dell’Italia gaudente, segnalati esclusivamente da valutazioni di merito, anche grazie ai suggerimenti dei più affezionati lettori e alle successive visite di esperti di enogastronomia e giornalisti recensori. I contenuti si trovano anche sul portale agenda365.it.
L’Uva e il malto viene recensito alla pagina del 27 febbraio 2018. «Samantha e Moreno – scrivono gli autori – oltre a essere compagni nel lavoro sono compagni nella vita e L’uva e il malto è un sogno che hanno realizzato insieme. Il loro ristorante, incastonato nelle mura medicee, è un luogo dove star bene. L’ambiente è originale e tra i tavoli c’è il giusto spazio per la privacy. I proprietari vogliono far conoscere il volto vero della Maremma, che non è solo lo stereotipo cavalli e butteri. Attraverso la loro cucina e i loro vini ci parlano di ieri e di oggi, di intrecci di esistenze e di nuove culture, restituendo una visione contemporanea della loro terra». Tra le caratteristiche del ristorante evidenziate dalla guida la selezione di 400 vini e circa 60 champagne, presenti nella cantina. Consigli per gli abbinamenti di Samantha Raspollini. (g.b.) +
L’Uva e il malto viene recensito alla pagina del 27 febbraio 2018. «Samantha e Moreno – scrivono gli autori – oltre a essere compagni nel lavoro sono compagni nella vita e L’uva e il malto è un sogno che hanno realizzato insieme. Il loro ristorante, incastonato nelle mura medicee, è un luogo dove star bene. L’ambiente è originale e tra i tavoli c’è il giusto spazio per la privacy. I proprietari vogliono far conoscere il volto vero della Maremma, che non è solo lo stereotipo cavalli e butteri. Attraverso la loro cucina e i loro vini ci parlano di ieri e di oggi, di intrecci di esistenze e di nuove culture, restituendo una visione contemporanea della loro terra». Tra le caratteristiche del ristorante evidenziate dalla guida la selezione di 400 vini e circa 60 champagne, presenti nella cantina. Consigli per gli abbinamenti di Samantha Raspollini. (g.b.) +
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