Sicurezza
le reazioni
Il Pd esulta: «Pur con la crisi il governo è riuscito a farcela»
GROSSETO. Il via libera del Cipe all’ammodernamento della Tirrenica, seppur in forma ibrida, fa registrare un coro di consensi nel Pd.Fra i più soddisfatti Leonardo Marras, capogruppo Pd in Regione,...
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Il via libera del Cipe all’ammodernamento della Tirrenica, seppur in forma ibrida, fa registrare un coro di consensi nel Pd.
Fra i più soddisfatti Leonardo Marras, capogruppo Pd in Regione, e Dario Parrini, segretario regionale. «È una grande notizia per la Maremma e per tutta la Toscana – commentano –. Dopo anni di ipotesi e rimandi negli ultimi mesi si sono fatti passi avanti decisivi, per i quali il partito toscano e la Regione si sono spesi molto: prima il confronto con il territorio, poi gli atti presentati in consiglio regionale e in Parlamento e gli incontri con il ministro Graziano Delrio, infine la condivisione delle proposte del governo. Ora finalmente la conferma che ci sono le risorse necessarie alla realizzazione del progetto di Anas. Grazie al governo e alla determinazione del ministro Delrio che ha così mantenuto gli impegni presi con la Toscana, il sogno di avere un’infrastruttura moderna, sicura e sostenibile è più concreto».
Luca Sani, presidente della 13ª commissione Agricoltura alla Camera, parla di «un passo avanti decisivo» per la Toscana. «Grazie a questa presa d’atto del Cipe – dice – all’inizio del nuovo anno il ministro Delrio potrà destinare le risorse economiche per realizzare l’opera all’interno del Decreto infrastrutture. Al di là della soddisfazione per questo nuovo passaggio, quello che ci preme è che la nuova infrastruttura viaria venga realizzata secondo standard qualitativi di livello europeo, garantendo un adeguato inserimento nel contesto ambientale. Nonostante le grandi difficoltà della finanza pubblica che hanno caratterizzato l’intera legislatura i governi Renzi e Gentiloni sono riusciti a condurre la nave in porto».
Negli ultimi quindici anni, aggiunge Sani, «molti si sono profusi in dichiarazioni e polemiche senza concludere granché. Il centrosinistra, lo ripeto, pur governando nel momento di picco della crisi, è riuscito a completare il sistema infrastrutturale del centro Italia, mettendo la Maremma in condizione di superare un gap storico e di giocare le proprie carte per lo sviluppo».
Parole di compiacimento anche da Antonio Mazzeo, consigliere regionale Pd e presidente della Commissione costa. «Una grande notizia per la costa e per tutta la Toscana. Finalmente – dice – ci sono tutte le condizioni e le risorse necessarie per colmare quel “buco” infrastrutturale che da troppi anni caratterizzava la Maremma e la Toscana del sud. Completare il Corridoio Tirrenico significherà aumentare la competitività di tutto il nostro territorio e dare una risposta concreta in termini di mobilità e sicurezza». Mazzeo ringrazia Delrio e Luca Lotti, il governatore Enrico Rossi e all’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli». (i.a.)
Fra i più soddisfatti Leonardo Marras, capogruppo Pd in Regione, e Dario Parrini, segretario regionale. «È una grande notizia per la Maremma e per tutta la Toscana – commentano –. Dopo anni di ipotesi e rimandi negli ultimi mesi si sono fatti passi avanti decisivi, per i quali il partito toscano e la Regione si sono spesi molto: prima il confronto con il territorio, poi gli atti presentati in consiglio regionale e in Parlamento e gli incontri con il ministro Graziano Delrio, infine la condivisione delle proposte del governo. Ora finalmente la conferma che ci sono le risorse necessarie alla realizzazione del progetto di Anas. Grazie al governo e alla determinazione del ministro Delrio che ha così mantenuto gli impegni presi con la Toscana, il sogno di avere un’infrastruttura moderna, sicura e sostenibile è più concreto».
Luca Sani, presidente della 13ª commissione Agricoltura alla Camera, parla di «un passo avanti decisivo» per la Toscana. «Grazie a questa presa d’atto del Cipe – dice – all’inizio del nuovo anno il ministro Delrio potrà destinare le risorse economiche per realizzare l’opera all’interno del Decreto infrastrutture. Al di là della soddisfazione per questo nuovo passaggio, quello che ci preme è che la nuova infrastruttura viaria venga realizzata secondo standard qualitativi di livello europeo, garantendo un adeguato inserimento nel contesto ambientale. Nonostante le grandi difficoltà della finanza pubblica che hanno caratterizzato l’intera legislatura i governi Renzi e Gentiloni sono riusciti a condurre la nave in porto».
Negli ultimi quindici anni, aggiunge Sani, «molti si sono profusi in dichiarazioni e polemiche senza concludere granché. Il centrosinistra, lo ripeto, pur governando nel momento di picco della crisi, è riuscito a completare il sistema infrastrutturale del centro Italia, mettendo la Maremma in condizione di superare un gap storico e di giocare le proprie carte per lo sviluppo».
Parole di compiacimento anche da Antonio Mazzeo, consigliere regionale Pd e presidente della Commissione costa. «Una grande notizia per la costa e per tutta la Toscana. Finalmente – dice – ci sono tutte le condizioni e le risorse necessarie per colmare quel “buco” infrastrutturale che da troppi anni caratterizzava la Maremma e la Toscana del sud. Completare il Corridoio Tirrenico significherà aumentare la competitività di tutto il nostro territorio e dare una risposta concreta in termini di mobilità e sicurezza». Mazzeo ringrazia Delrio e Luca Lotti, il governatore Enrico Rossi e all’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli». (i.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google