Sicurezza
Ghiaccio e strade congestionate, l’attacco della minoranza
Ancora polemiche sulla gestione della neve a Castel del Piano. Insorge la minoranza guidata da Sandro Ginanneschi che bacchetta la maggioranza. «Una nevicata non particolarmente abbondante quella del...
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Ancora polemiche sulla gestione della neve a Castel del Piano. Insorge la minoranza guidata da Sandro Ginanneschi che bacchetta la maggioranza. «Una nevicata non particolarmente abbondante quella del 16 dicembre ma significativa – dice la minoranza di “Per un comune di tutti” – e complici le rigide temperature dei giorni successivi, la coltre bianca ha resistito, provocando la formazione di ghiaccio su strade urbane e marciapiedi senza che l’autorità comunale intervenisse idoneamente per fronteggiare l’emergenza. E così, in balia del ghiaccio, i pedoni hanno dovuto affrontare percorsi di notevole difficoltà (alcuni hanno dovuto fare ricorso alle cure sanitarie a seguito di cadute) e anche gli automobilisti hanno incontrato disagi. Da noi la neve non può essere vissuta con sorpresa, essendo la sua venuta del tutto normale nell’arco che di tempo che va da novembre ad aprile. Ragion per cui, è davvero inaccettabile che la cittadinanza patisca le pene che ha patito negli ultimi giorni a causa dell’inerzia comunale e che gli esponenti della maggioranza liquidino il problema con superficiali battute». Agli attacchi sul tema, il sindaco Claudio Franci ha risposto anche nel suo intervento al pubblico del 21 dicembre. «Siamo intervenuti meglio possibile – ha detto – anche se riconosciamo che vi sono strade interne, come Prataccio e Ciaccine ancora col gelo alto. Abbiamo lanciato 100 quintali di sale, ma le temperature di molti gradi sotto lo zero non hanno permesso alle lastre di sciogliersi. Nelle strade principali la neve è stata tolta subito e la circolazione non si è mai interrotta. I nostri pochi operai hanno lavorato di picchetta per togliere il gelo. Facciamo il possibile. L’impossibile non si può». Intanto, per i parcheggi della parte alta della montagna, pieni di ghiaccio e praticamente inaccessibili agli automobilisti, la Provincia, che era stata chiamata in causa da alcuni operatori della stazione invernale affinché li rendesse agibili, passa la palla al Comune, sostenendo che è compito suo pulire le aree di sosta. «Ci attiveremo quanto prima – dice Franci – anche se c’è da dire che per decine di anni è sempre stata la Provincia a ripulire, nello stesso momento che gli spazzaneve passavano per la strada provinciale, anche i parcheggi adiacenti che vi si affacciano. Credevamo che quest’anno sarebbe stato lo stesso. Ma ce la faremo comunque entro il 23». (f.b.)
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