Sicurezza
Un carabiniere speciale in pediatria
di Francesca Gori
Il team Finanzia e Friends ha consegnato il pc per il collegamento con il Meyer insieme al comandante Alfa
3 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Il grande cuore di Grosseto aveva preso a battere forte la sera del 7 dicembre, quando una bambina di appena 8 anni è entrata nel campo dove si giocava una partita di calcetto con la sua paperella gialla sotto braccio e tutte le monete che aveva nel salvadanaio in mano. Stella sapeva che quei giocatori di calcio a 5 non erano lì solo per divertirsi, ma stavano raccogliendo fondi per il reparto di Pediatria dell’ospedale. Erano gli uomini e le donne di “Finanzia e Friends”. A Stella era morta una compagna di classe pochi giorni prima e il suo regalo di Natale doveva servire a ricordare l’amichetta che non c’era più.
Ieri mattina il miracolo si è compiuto: al reparto è stato consegnato un computer e babbo Natale ha distribuito i regali ai piccoli ricoverati, insieme a un ospite d’eccezione: il comandante Alfa. “Socio ad honorem”, uno dei fondatori del Gis, il Gruppo di intervento speciale) dei carabinieri, autore dei libri “Cuore di rondine” e “Io vivo nell’ombra”, nonché sostenitore del progetto per la Pediatria e degli altri futuri del team, ieri mattina ha consegnato personalmente alcuni regali ai piccoli pazienti della Pediatria, con l’aiuto di Babbo Natale, il socio calciatore Paolo Scipioni, alla presenza delle autorità, della Uisp, del direttore della Pediatria, Susanna Falorni, del personale sanitario del reparto e dei tanti rappresentanti delle forze dell’ordine che hanno partecipato al torneo di calcio a cinque.
Il ricavato dei biglietti e delle donazioni raccolte tra gli spettatori, infatti, è stato utilizzato per acquistare un computer e apparecchiature informatiche che serviranno per l’attività amministrativa del reparto e per la comunicazione con l’Oncologia dell’ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Una parte del ricavato, invece, è stata utilizzata per l’acquisto di giocattoli e altri oggetti per l’intrattenimento dei piccoli ricoverati.
Al “Trofeo di Natale 2017”, che si è disputato tra il 5 e il 20 dicembre e Grosseto, hanno partecipato le squadre di calcetto dell’associazione Finanzia & Friends Team, del Comune di Grosseto, della guardia di finanza, della polizia, dell’aeronautica militare, del pronto soccorso di Grosseto, dell’associazione sportiva Sauro Rispescia e dell’associazione Amici di Grosseto. Anche quest’anno, il trofeo è stato consegnato alla dottoressa Susanna Falorni, direttore della Pediatria di Grosseto, ed è stato esposto in una apposita bacheca insieme a quello del 2016.
Sul campo, la finalissima si è giocata tra gli atleti di Finanzia e Friends Team e il Quarto Stormo e per il secondo anno consecutivo, la squadra che ha organizzato il Torneo si è aggiudicata il gradino più alto del podio.
Ieri mattina finanzieri, agenti della municipale, carabinieri, poliziotti e militari si sono presentati nel reparto di Pediatria con il comandante Alfa: mephisto calato sul volto, per evitare di essere fotografato, il fondatore del Gis ha consegnato insieme a babbo Natale i regali ai piccoli pazienti che lo hanno abbracciato come si fa con un super eroe. Il carabiniere “speciale”, che è anche nonno, è rimasto in reparto a parlare con i piccoli pazienti, poi, dopo aver consegnato insieme ai rappresentanti dell’associazione il pc alla dottoressa Falorni, è andato al pronto soccorso. Lì ad aspettare il comandante Alfa e babbo Natale c’erano altri due piccoli che ieri avevano avuto bisogno delle cure dei medici.
Il regalo più bello per gli adulti che erano ieri all’ospedale Misericordia, è stato il sorriso di quei bambini. Un sorriso che è riuscito a scaldare questo freddo Natale.
Ieri mattina il miracolo si è compiuto: al reparto è stato consegnato un computer e babbo Natale ha distribuito i regali ai piccoli ricoverati, insieme a un ospite d’eccezione: il comandante Alfa. “Socio ad honorem”, uno dei fondatori del Gis, il Gruppo di intervento speciale) dei carabinieri, autore dei libri “Cuore di rondine” e “Io vivo nell’ombra”, nonché sostenitore del progetto per la Pediatria e degli altri futuri del team, ieri mattina ha consegnato personalmente alcuni regali ai piccoli pazienti della Pediatria, con l’aiuto di Babbo Natale, il socio calciatore Paolo Scipioni, alla presenza delle autorità, della Uisp, del direttore della Pediatria, Susanna Falorni, del personale sanitario del reparto e dei tanti rappresentanti delle forze dell’ordine che hanno partecipato al torneo di calcio a cinque.
Il ricavato dei biglietti e delle donazioni raccolte tra gli spettatori, infatti, è stato utilizzato per acquistare un computer e apparecchiature informatiche che serviranno per l’attività amministrativa del reparto e per la comunicazione con l’Oncologia dell’ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Una parte del ricavato, invece, è stata utilizzata per l’acquisto di giocattoli e altri oggetti per l’intrattenimento dei piccoli ricoverati.
Al “Trofeo di Natale 2017”, che si è disputato tra il 5 e il 20 dicembre e Grosseto, hanno partecipato le squadre di calcetto dell’associazione Finanzia & Friends Team, del Comune di Grosseto, della guardia di finanza, della polizia, dell’aeronautica militare, del pronto soccorso di Grosseto, dell’associazione sportiva Sauro Rispescia e dell’associazione Amici di Grosseto. Anche quest’anno, il trofeo è stato consegnato alla dottoressa Susanna Falorni, direttore della Pediatria di Grosseto, ed è stato esposto in una apposita bacheca insieme a quello del 2016.
Sul campo, la finalissima si è giocata tra gli atleti di Finanzia e Friends Team e il Quarto Stormo e per il secondo anno consecutivo, la squadra che ha organizzato il Torneo si è aggiudicata il gradino più alto del podio.
Ieri mattina finanzieri, agenti della municipale, carabinieri, poliziotti e militari si sono presentati nel reparto di Pediatria con il comandante Alfa: mephisto calato sul volto, per evitare di essere fotografato, il fondatore del Gis ha consegnato insieme a babbo Natale i regali ai piccoli pazienti che lo hanno abbracciato come si fa con un super eroe. Il carabiniere “speciale”, che è anche nonno, è rimasto in reparto a parlare con i piccoli pazienti, poi, dopo aver consegnato insieme ai rappresentanti dell’associazione il pc alla dottoressa Falorni, è andato al pronto soccorso. Lì ad aspettare il comandante Alfa e babbo Natale c’erano altri due piccoli che ieri avevano avuto bisogno delle cure dei medici.
Il regalo più bello per gli adulti che erano ieri all’ospedale Misericordia, è stato il sorriso di quei bambini. Un sorriso che è riuscito a scaldare questo freddo Natale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
