Attenzione
Sistemi di allarme anche nelle scuole
di Paola Villani
Verranno installate altre videocamere e nella città del golfo arriveranno anche gli occhi elettronici che leggono le targhe
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FOLLONICA. Sistemi di allarme nelle scuole, più telecamere e sodalizio con il Comune di Grosseto per il controllo delle targhe dei veicoli.
Furti, tanti furti, accaduti nelle ultime settimane a Follonica. Danni ingenti e non solo materiali, visto che coinvolte sono state alcune scuole e pure il palazzo comunale, causando la sospensione momentanea di servizi. Una situazione che, senza ombra di dubbio, ha messo in allarme la giunta guidata dal sindaco Andrea Benini, che ha deciso, in accordo con la Prefettura, di incontrare i vertici dell’Ente e delle forze dell’ordine proprio nella città del golfo martedì scorso. Sul tavolo la situazione follonichese e i percorsi da affrontare insieme per attenuare la criticità.
A Follonica il Comitato per l’ordine e la sicurezza provinciale ha tracciato le linee guida da seguire nei prossimi mesi. Sì quindi all’implementazione del numero delle telecamere presenti in città, e non solo. «A Follonica attualmente abbiamo attive 65 telecamere, ultime installate quelle agli ingressi del territorio comunale e altre in pineta di ponente – spiega il sindaco Andrea Benini – La prefetta Cinzia Torraco si è resa disponibile ad aiutarci nel rintracciare possibili finanziamenti pubblici per ampliare il nostro progetto “Occhi sulla città” così da ampliare ancora di più la rete di videosorveglianza. Ma non basta». Altra proposta dell’amministrazione, che ha ricevuto l’approvazione del Comitato, quella di installare in tutte le scuole cittadine e anche a palazzo comunale un sistema di allarme. «Chiaramente porteremo avanti il progetto in base alle risorse a disposizione, mantenendo una lista di priorità – continua – Penso per esempio, oltre che al municipio, alla scuola materna di via Marche, dove si trova la base logistica della mensa scolastica. Quell’edificio sarà il primo a essere interessato dall’iniziativa: lì ha sede la cucina che fornisce i pasti a tutte le scuole della città e quindi dobbiamo prevenire qualsiasi ingresso non autorizzato». Memore di quanto accaduto nelle scorse settimane, l’amministrazione corre ai ripari: il furto alla materna di via Marche ha causato la sospensione per un giorno della mensa scolastica mettendo in agitazione le famiglie degli studenti del golfo. Mentre il colpo in municipio la chiusura degli uffici comunali per due giorni. «Ma non solo: oltre alle telecamere e ai sistemi di allarme vogliamo condividere il progetto del Comune di Grosseto inerente al controllo delle targhe dei veicoli – racconta ancora Benini – c’è già stato un incontro con l’amministrazione grossetana e l’intenzione è quella di seguire la scia del nostro capoluogo. Visto che abbiamo già le telecamere agli ingressi della città si tratterebbe di acquistare solo il software per la verifica delle targhe dei mezzi. Andremo avanti con queste iniziative in modo da garantire sempre più sicurezza alla nostra città».
Furti, tanti furti, accaduti nelle ultime settimane a Follonica. Danni ingenti e non solo materiali, visto che coinvolte sono state alcune scuole e pure il palazzo comunale, causando la sospensione momentanea di servizi. Una situazione che, senza ombra di dubbio, ha messo in allarme la giunta guidata dal sindaco Andrea Benini, che ha deciso, in accordo con la Prefettura, di incontrare i vertici dell’Ente e delle forze dell’ordine proprio nella città del golfo martedì scorso. Sul tavolo la situazione follonichese e i percorsi da affrontare insieme per attenuare la criticità.
A Follonica il Comitato per l’ordine e la sicurezza provinciale ha tracciato le linee guida da seguire nei prossimi mesi. Sì quindi all’implementazione del numero delle telecamere presenti in città, e non solo. «A Follonica attualmente abbiamo attive 65 telecamere, ultime installate quelle agli ingressi del territorio comunale e altre in pineta di ponente – spiega il sindaco Andrea Benini – La prefetta Cinzia Torraco si è resa disponibile ad aiutarci nel rintracciare possibili finanziamenti pubblici per ampliare il nostro progetto “Occhi sulla città” così da ampliare ancora di più la rete di videosorveglianza. Ma non basta». Altra proposta dell’amministrazione, che ha ricevuto l’approvazione del Comitato, quella di installare in tutte le scuole cittadine e anche a palazzo comunale un sistema di allarme. «Chiaramente porteremo avanti il progetto in base alle risorse a disposizione, mantenendo una lista di priorità – continua – Penso per esempio, oltre che al municipio, alla scuola materna di via Marche, dove si trova la base logistica della mensa scolastica. Quell’edificio sarà il primo a essere interessato dall’iniziativa: lì ha sede la cucina che fornisce i pasti a tutte le scuole della città e quindi dobbiamo prevenire qualsiasi ingresso non autorizzato». Memore di quanto accaduto nelle scorse settimane, l’amministrazione corre ai ripari: il furto alla materna di via Marche ha causato la sospensione per un giorno della mensa scolastica mettendo in agitazione le famiglie degli studenti del golfo. Mentre il colpo in municipio la chiusura degli uffici comunali per due giorni. «Ma non solo: oltre alle telecamere e ai sistemi di allarme vogliamo condividere il progetto del Comune di Grosseto inerente al controllo delle targhe dei veicoli – racconta ancora Benini – c’è già stato un incontro con l’amministrazione grossetana e l’intenzione è quella di seguire la scia del nostro capoluogo. Visto che abbiamo già le telecamere agli ingressi della città si tratterebbe di acquistare solo il software per la verifica delle targhe dei mezzi. Andremo avanti con queste iniziative in modo da garantire sempre più sicurezza alla nostra città».
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