Il Tirreno

Grosseto

Gestione associata delle scuole, il Pd si spacca

di Giulia Sili
Gestione associata delle scuole, il Pd si spacca

L’assessore Tonini e il capogruppo De Biase non si presentano in consiglio, la rabbia di Querci

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GAVORRANO. Due sedie vuote pesanti come macigni. L’assessore Daniele Tonini e il consigliere di maggioranza Giuseppe De Biase non si sono presentati ieri alla seduta pomeridiana del coniglio comunale: un’assenza che, per dirla con le parole del capogruppo d’opposizione Antonio Mellillo «ha mostrato una spaccatura nettissima all’interno del Pd e soprattutto ha dimostrato che oggi la sindaca Elisabetta Iacomelli è stata lasciata da sola dal partito con il quale è in coalizione». Un’assenza che è pesata ancora di più al vicesindaco Giulio Querci, unico rappresentante del Pd presente in consiglio che presentandosi ha garantito il numero legale della seduta altrimenti nulla.

Il pomo della discordia è stato quello che riguardava «l’approvazione della convenzione per lo svolgimento in forma associata con i Comuni di Scarlino e Follonica delle funzioni in materia di organizzazione e gestione dei servizi scolastici». Un punto tecnico che si è però trasformato in un caso politico. «Sento il senso di rappresentanza – ha detto il vicesindaco – e mi sono sempre sentito in dovere di venire alle sedute del consiglio comunale. Per questo mi dispiace molto vedere oggi delle sedie vuote. Il Pd ha chiesto a noi amministratori di prendere tempo». Il Pd Gavorranese non avrebbe infatti voluto vedere portata a votazione la convezione scolastica con i comuni limitrofi preferendo al contrario aspettare per chiarire degli aspetti tecnici e valutare costi e vantaggi. «Chiederò le motivazioni di questa assenza ai miei colleghi – ha continuato Querci – personalmente credo che sia opportuna la gestione associata ma come richiesto dal mio partito mi asterrò dalla votazione». Nonostante l’assenza di Tonini e di De Biase la convenzione è stata votata ed è stata approvata. «La maggioranza non c’è più – hanno commentato subito dopo il consiglio i membri di Bene Comune – sono divisi e il gioco politico si fa sulla pelle dei cittadini. Se oggi Querci fosse mancato in consiglio non si sarebbe approvata una convenzione molto importante per i cittadini».

L’assenza in consiglio arriva poi proprio nel giorno in cui La federazione provinciale di Grosseto del partito Socialista ha dichiarato di sostiene con forza un secondo mandato a sindaco di Gavorrano per Elisabetta Iacomelli: «sono molto lusingata dall’appoggio del mio partito – ha detto la sindaca – ma ribadisco che la mia candidatura dipende dall’esistenza o meno di un progetto territoriale condiviso e concreto».

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