Il Tirreno

Grosseto

«Strade ko, dov’è il cronolavori?»

«Strade ko, dov’è il cronolavori?»

Gorarella, il Pd chiede al sindaco di impegnarsi coi cittadini a programmare interventi di sistemazione

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GROSSETO. Marciapiedi sui quali è impossibile camminare, asfalto sgretolato, assente e pericoloso, degrado e problemi di sicurezza per anziani, bambini e disabili. E pure una petizione che sta circolando per chiedere al Comune di intervenire. I cittadini di Gorarella lo hanno segnalato a primavera a Caffè Tirreno, incontrando i giornalisti del Tirreno al bar Awanangana. E da allora la situazione non pare migliorata.

Il segretario del circolo Pd di Gorarella, Giuseppe Conti, ha raccolto segnalazioni e proteste dai cittadini del quartiere che gira al sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna invitandolo ad andare a dare un’occhiata e a presentare ai cittadini il piano degli interventi. Sempre che un piano ci sia.

«Se qualcuno avesse dei dubbi sul fatto che il degrado di una città si misura anche attraverso il livello di fatiscenza delle sue aree pubbliche, osservando le condizioni dei marciapiedi del quartiere di Gorarella non può che averne una ulteriore conferma», dice Conti.

Particolarmente critica è la situazione in via Giotto davanti alla scuola. «Proprio nel luogo dove è più alta la presenza di bambini e anziani – osserva – si riscontra una delle maggiori situazioni di degrado». Una situazione «insostenibile la cui soluzione non è più procrastinabile» peggiorata dalla «totale assenza di manutenzione ordinaria» che può portare a guai anche più seri. «L’aspetto che il sindaco sottovaluta o sottace – dice Conti – è quello dei costi sociali che eventuali risarcimenti dei danni a seguito di inciampi, cadute e distorsioni ricadrebbero sulle casse comunali, visto che tutte queste insidie e trabocchetti, oltre a essere in taluni casi poco visibili, sono anche privi di adeguate segnalazione di pericolo».

Inutile, dice Conti, fare la lista della spesa al sindaco, «il quale – dice Conti – sicuramente tra un selfie e l’altro avrà avuto modo di verificare la situazione in cui versa il quartiere e quali sono le zone più disagiate. Gli chiediamo però di applicare uno strumento a lui ancora sconosciuto: la programmazione», cioè sistemare strade e marciapiedi messi peggio e rimandare gli altri interventi, secondo il principio delle priorità, «un altro strumento ancor più sconosciuto al nostro primo cittadino», commenta Conti. «I cittadini – osserva – potranno sapere quando i marciapiedi del quartiere verranno sistemati e sarà più facile per loro sopportare il disagio temporaneo se in prospettiva potranno vedere una qualche soluzione del problema, anche se questo non dovremmo essere certo noi a dirlo ad un sindaco che si dichiara attento alle esigenze della città».

Conti invita il sindaco a prendere un impegno ufficiale coi cittadini: «Non si esima – gli dice – perché le ricordiamo che il primo responsabile della condizione di salute della popolazione e del suo territorio, è proprio il sindaco. Se lo farà, magari senza propaganda da campagna elettorale ma con atto pubblico della giunta o degli uffici da mostrare alla cittadinanza, allora si che potrà farsi il vero primo selfie gradito a tutti gli abitanti di Gorarella, noi compresi». Conti mette anche a disposizione la sede del circolo per ospitare il sindaco se vorrà presentare il suo programma dei lavori con tanto di vie interessate, date e importi degli interventi... Noi siamo pronti, e lei?».

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