Proteste
Parcheggi, domenica tariffe triplicate
di Elisabetta Giorgi
A dicembre, in tre aree di sosta del centro il ticket festivo cresce. Sistema: «È così da anni». Ascom: «Basta aumenti»
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GROSSETO. Dicembre 2017: in tre parcheggi alle porte del centro storico di Grosseto - la domenica - i ticket hanno cambiato tariffa. Che è diventata più alta (il triplo) rispetto al resto dell’anno. «Succede da molti anni», spiega Sistema, e sempre in questo mese natalizio.
In pratica, nei festivi il biglietto è portato alla stessa tariffazione dei giorni feriali (da 0,20 a 0,70) e il notturno raddoppia (da 0,20 a 0,40). Parliamo dei 3 parcheggi “in struttura”, ovvero quello di Porta Corsica, Amiata e la Galleria Oberdan. Sono stati alcuni grossetani, contrariati, ad averci fatto notare lo scatto di tariffa (che Sistema precisa essere consueto per quest’ultimo scorcio dell’anno) e invitandoci a prendere visione dell’adesivo attaccato da Sistema nei cartelli. C’è scritto “Buone feste” e accanto ai vecchi prezzi riporta quelli nuovi, più alti. «Suona come una beffa: bell’incentivo per aumentare lo shopping».
Le “nuove” tariffe di dicembre. Ma vediamo meglio quali sono queste “nuove” (o meglio dicembrine) tariffe dei posti auto che scattano ogni volta proprio sotto Natale, nei tre parcheggi attaccati al centro storico. Intanto, se nel resto dei mesi c’è distinzione tra tariffe feriali e festive, a dicembre 2017 la tariffa è unica, valida nei feriali e festivi. I festivi (che prima erano più bassi) sono insomma adeguati alle tariffe feriali. Se nel resto dell’anno il biglietto costa 0,20 euro, nei festivi di dicembre passa a 0,70 (stessa tariffa feriale), ovvero più che triplica. Anche il notturno che va dalle 20 alle 8 (e che nel resto dell’anno costa sempre 0,20 euro), a dicembre arriva a 0,40 euro. Il ticket giornaliero, invece, che dalle 8 va alle 20 ammonta sempre a 0,70 euro e resta invariato a dicembre, salvo non contemplare più (almeno leggendo i cartelli) la prima mezz’ora (0,40 euro): ora la tariffa è unica e sempre a 0,70.
Paolini: «Da anni è così». Alberto Paolini (direttore generale di Sistema) risponde che «da anni è così. Nessuna notizia clamorosa”, stempera suggerendo come sia «una non-notizia.... Questa cosa già Grosseto Parcheggi (la vecchia società poi incorporata in Sistema, ndr) l’ha ereditata dalla cooperativa Spazio verde, e succedeva fin dagli anni ’80-’90. Questo per dire che non è una novità, anzi». Paolini cita un’ordinanza dirigenziale (riportata anche nei nuovi cartelli attaccati): è la 880 del 6 dicembre 2010. Prima ancora, da tempo, si susseguivano delibere con la stessa ratio. Insomma. «Da molti anni nei festivi di dicembre scattano tariffe che sono parificate ai giorni feriali: la domenica di dicembre si paga, invece che 20 centesimi, una tariffa normale perché di fatto è un giorno di commercio».
Shopping disincentivato o incentivato? Se i cittadini si lamentano ventilando che in questo modo il Comune/Sistema disincentivino lo shopping e il commercio in centro, per il dg di Sistema è l’esatto contrario. «Il parcheggio a pagamento – spiega – favorisce il commercio ed elimina la sosta passiva. Non è un concetto mio: funziona così. Se tu parcheggi in una strada dove la domenica non si paga nulla, tendi a lasciare la macchina lì in sosta passiva». Se parcheggi dove paghi la sosta, alla fine togli l’auto per far posto ad altre auto che possono usufruire di servizi. Tipo lo shopping. «Tutto questo il cittadino lo ignora ma la mobilità – dice Paolini – è una scienza al pari della medicina». Girando la questione. Per chi gestisce la mobilità, ipotizzare di «mettere i parcheggi gratuiti equivale a una bestemmia...».
A fine novembre Confesercenti Grosseto aveva provato ad affrontare la questione dello stato di salute del commercio in centro storico proprio dal punto di vista dei “parcheggi”, proponendo per esempio di renderli gratuiti (al limite con disco orario) per incentivare l’affluenza degli utenti. Proposta che evidentemente non ha trovato seguito. Anzi. Ha visto come di consuetudine riapplicare gli aumenti.
Ascom: basta aumenti. «Siamo fortemente contrari a questo rinnovato aumento di tariffe - commenta la direttrice di Ascom Confcommercio Gabriella Orlando - Sottolineiamo che al centro commerciale i parcheggi sono gratuiti, e ciò produce un ulteriore vantaggio competitivo per Maremà, inaccettabile. Presenteremo - annuncia l’associazione - una richiesta di revisione per eliminare gli aumenti, lasciando le stesse tariffe di tutto il resto dell’anno».
Ascom è consapevole che queste tariffe non siano una novità rispetto agli anni passati, ma le mutate esigenze del commercio, con l’avvento di un nuovo centro commerciale e la crisi che ha attanagliato l’economia impongono «una seria riflessione» anche sulle tariffe.
In pratica, nei festivi il biglietto è portato alla stessa tariffazione dei giorni feriali (da 0,20 a 0,70) e il notturno raddoppia (da 0,20 a 0,40). Parliamo dei 3 parcheggi “in struttura”, ovvero quello di Porta Corsica, Amiata e la Galleria Oberdan. Sono stati alcuni grossetani, contrariati, ad averci fatto notare lo scatto di tariffa (che Sistema precisa essere consueto per quest’ultimo scorcio dell’anno) e invitandoci a prendere visione dell’adesivo attaccato da Sistema nei cartelli. C’è scritto “Buone feste” e accanto ai vecchi prezzi riporta quelli nuovi, più alti. «Suona come una beffa: bell’incentivo per aumentare lo shopping».
Le “nuove” tariffe di dicembre. Ma vediamo meglio quali sono queste “nuove” (o meglio dicembrine) tariffe dei posti auto che scattano ogni volta proprio sotto Natale, nei tre parcheggi attaccati al centro storico. Intanto, se nel resto dei mesi c’è distinzione tra tariffe feriali e festive, a dicembre 2017 la tariffa è unica, valida nei feriali e festivi. I festivi (che prima erano più bassi) sono insomma adeguati alle tariffe feriali. Se nel resto dell’anno il biglietto costa 0,20 euro, nei festivi di dicembre passa a 0,70 (stessa tariffa feriale), ovvero più che triplica. Anche il notturno che va dalle 20 alle 8 (e che nel resto dell’anno costa sempre 0,20 euro), a dicembre arriva a 0,40 euro. Il ticket giornaliero, invece, che dalle 8 va alle 20 ammonta sempre a 0,70 euro e resta invariato a dicembre, salvo non contemplare più (almeno leggendo i cartelli) la prima mezz’ora (0,40 euro): ora la tariffa è unica e sempre a 0,70.
Paolini: «Da anni è così». Alberto Paolini (direttore generale di Sistema) risponde che «da anni è così. Nessuna notizia clamorosa”, stempera suggerendo come sia «una non-notizia.... Questa cosa già Grosseto Parcheggi (la vecchia società poi incorporata in Sistema, ndr) l’ha ereditata dalla cooperativa Spazio verde, e succedeva fin dagli anni ’80-’90. Questo per dire che non è una novità, anzi». Paolini cita un’ordinanza dirigenziale (riportata anche nei nuovi cartelli attaccati): è la 880 del 6 dicembre 2010. Prima ancora, da tempo, si susseguivano delibere con la stessa ratio. Insomma. «Da molti anni nei festivi di dicembre scattano tariffe che sono parificate ai giorni feriali: la domenica di dicembre si paga, invece che 20 centesimi, una tariffa normale perché di fatto è un giorno di commercio».
Shopping disincentivato o incentivato? Se i cittadini si lamentano ventilando che in questo modo il Comune/Sistema disincentivino lo shopping e il commercio in centro, per il dg di Sistema è l’esatto contrario. «Il parcheggio a pagamento – spiega – favorisce il commercio ed elimina la sosta passiva. Non è un concetto mio: funziona così. Se tu parcheggi in una strada dove la domenica non si paga nulla, tendi a lasciare la macchina lì in sosta passiva». Se parcheggi dove paghi la sosta, alla fine togli l’auto per far posto ad altre auto che possono usufruire di servizi. Tipo lo shopping. «Tutto questo il cittadino lo ignora ma la mobilità – dice Paolini – è una scienza al pari della medicina». Girando la questione. Per chi gestisce la mobilità, ipotizzare di «mettere i parcheggi gratuiti equivale a una bestemmia...».
A fine novembre Confesercenti Grosseto aveva provato ad affrontare la questione dello stato di salute del commercio in centro storico proprio dal punto di vista dei “parcheggi”, proponendo per esempio di renderli gratuiti (al limite con disco orario) per incentivare l’affluenza degli utenti. Proposta che evidentemente non ha trovato seguito. Anzi. Ha visto come di consuetudine riapplicare gli aumenti.
Ascom: basta aumenti. «Siamo fortemente contrari a questo rinnovato aumento di tariffe - commenta la direttrice di Ascom Confcommercio Gabriella Orlando - Sottolineiamo che al centro commerciale i parcheggi sono gratuiti, e ciò produce un ulteriore vantaggio competitivo per Maremà, inaccettabile. Presenteremo - annuncia l’associazione - una richiesta di revisione per eliminare gli aumenti, lasciando le stesse tariffe di tutto il resto dell’anno».
Ascom è consapevole che queste tariffe non siano una novità rispetto agli anni passati, ma le mutate esigenze del commercio, con l’avvento di un nuovo centro commerciale e la crisi che ha attanagliato l’economia impongono «una seria riflessione» anche sulle tariffe.
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