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Auguri di Natale (e conta dei lavori)

Auguri di Natale (e conta dei lavori)

Oggi in Comune il brindisi col sindaco che fa il punto degli interventi

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CASTEL DEL PIANO. L’amministrazione comunale dà appuntamento oggi alle 17,30 a Castel del Piano nella sala consiliare per gli auguri di Natale. Sarà un’occasione anche per stilare un bilancio dell’attività amministrativa, visto che alcune situazioni si stanno chiudendo e altre sono in dirittura d’arrivo, come spiega il sindaco Claudio Franci.

Fiore all’occhiello, la riqualificazione, davvero attesa, delle aree esterne del Monumento, un lavoro di 100mila euro che avrà come corredo la finitura del rondò della stessa piazza (60mila euro) e la messa in sicurezza della via che da Monumento ai caduti arriva fino al cimitero cittadino, con attraversamenti pedonali rialzati (32mila).

«Siamo facendo incontri con la Provincia – spiega Franci – per stilare un accordo di programma. Le chiederemo anche, a proposito di via dei Mille, il ripristino del manto stradale e la manutenzione. E per riqualificare la piazza abbiamo impegnato 30mila euro per la ripulitura dell’obelisco e dei cippi ai caduti, mentre la contrada del Monumento si farà carico di riposizionare e realizzare la rosa dei venti e l’antico bandierino in cima all’obelisco».

Il 2017 è stato, per Castel del Piano, l’anno di riqualificazione della scuola elementare (300mila euro) e della palestra (50mila), «lavori conclusi – dice Franci – e adesso si guarda alla sistemazione della scuola di Montenero e alla scuola media di Castel del Piano. Abbiamo dato un incarico per progettare la riqualificazione energetica della media e un altro incarico per valutare la tenuta sismica e tutta la messa a norma dei vari impianti. Intanto, però, abbiamo impegnato 70mila euro per la sistemazione del campetto adiacente alla scuola media dove ci sarà un campo di basket e un parcheggio». Altro settore all’attenzione comunale, la viabilità rurale, dopo gli interventi dell’anno scorso a Montenero. «Ora è la volta – spiega Franci – delle strade vicinali di Montegiovi con investimenti per 35mila euro spalmati in quattro anni».

Il sindaco mette in evidenza anche le cose importanti già chiuse: «Abbiamo definito le aree non idonee allo sfruttamento geotermico, per la questione della centrale Montenero, con un’operazione presa a modello in tutta la Toscana. Siamo a un punto decisivo per la variante al regolamento urbanistico. Il Comune ha chiesto alla Regione di convocare la conferenza di copianificazione prevista per legge rispetto alle azioni di trasformazione in territorio aperto. Per la disciplina dei territori fuori dalle aree urbane e interventi che riguardano la parte alta della montagna, in particolare le Macinaie, abbiamo definito un’area di parcheggio e sosta dei camper vicino al laghetto e il cambio di destinazione d’uso di alcuni immobili come l’ex struttura Settebello. Invece, nella parte bassa del comune, riconfermiamo il raddoppio dell’area industriale di Orcia 1. E infine, sempre per le aree extraurbane, è stata realizzata una centrale idroelettrica alle Bandite di 70 Kw». (f.b.)

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