Il Tirreno

Grosseto

«Quella lastra di ghiaccio all’ospedale è pericolosissima»

«Situazione post neve a Castel del Piano? Agghiacciante e pericolosissima». Così Marcello Ramacciotti, ex presidente della Comunità montana dell’Amiata sbotta dopo la nevicata di sabato che, viste le...

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«Situazione post neve a Castel del Piano? Agghiacciante e pericolosissima». Così Marcello Ramacciotti, ex presidente della Comunità montana dell’Amiata sbotta dopo la nevicata di sabato che, viste le temperature sotto zero, si è trasformata in ghiaccio. Pericolosissimo e insidioso. «La neve? – incalza Ramacciotti – di per sé bella e molto attesa. Ma i modi per fronteggiarla approssimativi. A parte il fatto che ci affidiamo alla natura che si spera prima o poi scioglierà il gelo dei marciapiedi, abbiamo visto soltanto la pulizia approssimativa di un po’ di strade con la creazione di barriere laterali di neve insormontabili, una paletta meccanica che sabato sera dal Monumento di Castel del Piano imboccava e percorreva via Vittorio Veneto senza luci di posizione e senza lampeggiante». Da segnalare, poi, la situazione di ieri mattina quando alle 8,30 circa il piazzale dell’ospedale risultava coperto da una lastra di gelo «senza alcun minimo intervento di pulizia o getto di sale – lamenta Ramacciotti – Il tutto in barba alla responsabilità di dirigenti e funzionari con stipendi annui anche da 70-100mila euro all’anno». Ramacciotti segnala cadute e traumi. «Non vogliamo la perfezione, ma più prevenzione».

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