La manifestazione
VIALE MATTEOTTI
«Non sprecate acqua per il rondò»
di Giulia Sili e Paola Villani
I consigli dei residenti per il decoro urbano: dal verde alle fognature
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FOLLONICA. Il decoro urbano è uno dei tasti dolenti di viale Matteotti: la via che dalla stazione porta al mare è stata l’argomento principale di sabato mattina ai tavoli del Piccolo Cafè di Matteo Naldi, che ha ospitato l’incontro dei cittadini con i giornalisti del Tirreno, ovvero “Caffè Tirreno”.
Secondo i residenti, la pulizia della strada potrebbe essere svolta con più meticolosità, ma anche il verde pubblico potrebbe essere un po’più curato. «Viale Matteotti è l’accesso principale a Follonica – esordisce Carlo Fontani, un residente – ma, nonostante la sua fondamentale importanza, la via è trascurata. La rotonda che snoda via Colombo e via Santini è il rondò più brutto della città. Il cespuglio è poco curato e quella che dovrebbe essere una rosa dei venti al centro della struttura sembra non avere alcuna ragion d’essere».
Non solo: ciò che spiace di più a Fontani è lo spreco di acqua che si verifica spesso in occasione dell’irrigazione del verde della rotonda: «In estate, molte volte, mi sono ritrovato davanti a un fiume di acqua che fuoriusciva dalla rotonda ed invadeva la strada – dice – Nonostante i numerosi solleciti quotidiani fatti sia da me che da mia moglie, ogni volta la situazione viene risolta dopo diversi giorni. E il risultato è evidente: un conseguente, enorme spreco di acqua. Oggi ci si è posto rimedio, ma ogni volta è la stessa storia».
Passiamo alla la pulizia della via che secondo i follonichesi potrebbe essere più accurata: «In passato la condizione della strada erano senza dubbio migliore – dice Fontani – La pulizia della via oggi non è mai certa e quando viene fatta lascia molto a desiderare».
Un altro cruccio per chi vive nella zona riguarda le fogne: «Nel corso degli ultimi temporali gli allagamenti in due vie di Zona Nuova – racconta Cristiano Battisti, residente e presidente del rione – hanno provocato problemi. Le strade sono state invase dall’acqua che ha fatto anche alcuni danni alle abitazioni».
Un’altra criticità che si registra da qualche anno riguarda poi la sicurezza: «In alcuni luoghi del quartiere si registrano “movimenti” poco chiari – dice Battisti – Nell’area vicino a via dei Pini, per esempio, specialmente la notte, vediamo che si sono presenze non proprio raccomandabili».
Secondo i residenti, la pulizia della strada potrebbe essere svolta con più meticolosità, ma anche il verde pubblico potrebbe essere un po’più curato. «Viale Matteotti è l’accesso principale a Follonica – esordisce Carlo Fontani, un residente – ma, nonostante la sua fondamentale importanza, la via è trascurata. La rotonda che snoda via Colombo e via Santini è il rondò più brutto della città. Il cespuglio è poco curato e quella che dovrebbe essere una rosa dei venti al centro della struttura sembra non avere alcuna ragion d’essere».
Non solo: ciò che spiace di più a Fontani è lo spreco di acqua che si verifica spesso in occasione dell’irrigazione del verde della rotonda: «In estate, molte volte, mi sono ritrovato davanti a un fiume di acqua che fuoriusciva dalla rotonda ed invadeva la strada – dice – Nonostante i numerosi solleciti quotidiani fatti sia da me che da mia moglie, ogni volta la situazione viene risolta dopo diversi giorni. E il risultato è evidente: un conseguente, enorme spreco di acqua. Oggi ci si è posto rimedio, ma ogni volta è la stessa storia».
Passiamo alla la pulizia della via che secondo i follonichesi potrebbe essere più accurata: «In passato la condizione della strada erano senza dubbio migliore – dice Fontani – La pulizia della via oggi non è mai certa e quando viene fatta lascia molto a desiderare».
Un altro cruccio per chi vive nella zona riguarda le fogne: «Nel corso degli ultimi temporali gli allagamenti in due vie di Zona Nuova – racconta Cristiano Battisti, residente e presidente del rione – hanno provocato problemi. Le strade sono state invase dall’acqua che ha fatto anche alcuni danni alle abitazioni».
Un’altra criticità che si registra da qualche anno riguarda poi la sicurezza: «In alcuni luoghi del quartiere si registrano “movimenti” poco chiari – dice Battisti – Nell’area vicino a via dei Pini, per esempio, specialmente la notte, vediamo che si sono presenze non proprio raccomandabili».
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