Il Tirreno

Grosseto

Apre Canapastreet e fa il pienone di giovani e curiosi

di Stefano Fabbroni
Apre Canapastreet e fa il pienone di giovani e curiosi

Taglio del nastro con il botto per il primo negozio cittadino che vende prodotti a base di semi e farine dell’antica pianta  

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GROSSETO. In via Aquileia, civico 76: è l’ora dell’inaugurazione di Canapastreet, il primo negozio di Grosseto che vende prodotti – dall’alimentazione alla cosmetica – a base di canapa: e tutto in un ambiente rilassante e ospitale, con uno spiccato orientamento al verde (come il colore della pianta) e al marrone chiaro, che già, entrando, mette a proprio agio il consumatore. È il regno di Alberto Maffuccini, titolare di Canpastreet.

Di visitatori ieri ce ne sono stati tantissimi: fra chi era di passaggio, chi voleva acquistare o sapere cosa si trovava in quel nuovo negozio di circa 50 metri quadrati. È stato un successo, con tanto di potenziali clienti accalcati sul marciapiede, tant’è che Maffuccini, che già da qualche giorno aveva previsto un bel via vai di persone, ha chiesto l’aiuto del personale di sicurezza della Rovani Group per regolare “il flusso” all’ingresso.

«Non si può davvero contare la gente che abbiamo servito oggi – dice il titolare – e per noi è motivo di grande soddisfazione. Ad essere sinceri, in molti sono venuti per curiosità, per capire le caratteristiche dei nostri prodotti e per consigli tecnici su come eventualmente utilizzarli».

Il pomeriggio è trascorso fra suggerimenti, qualche acquisto e tante degustazioni: chi è entrato nel locale è stato preso subito per la “gola”, con una bruschetta di olio a base di canapa. Poi c’è stato chi – gentili signore, soprattutto – si è informato dettagliatamente (provandone alcuni campioni) su shampoo o creme per il viso.

I prodotti erano visibili dalla vetrina e ben esposti, con ordine, su alcuni mobili di legno in un locale di cui si è apprezzata da subito la sobrietà: bello il colpo d’occhio fornito dalle pareti tappezzate di stampe che rievocano la storia della canapa in Italia e in Maremma.

E la clientela? Curiosa sì ma anche esigente. Tanti gli under 20 che non hanno mai smesso di arrivare ma anche gli adulti, verso sera, si sono fatti vedere in buon numero: tutti soddisfatti di come sono stati ricevuti e del rapporto qualità-prezzo: aspetti che, si sa, nel commercio rappresentano quell’indispensabile valore aggiunto.

«A noi interessa l’olio – dice una coppia – Dopo averlo assaggiato, abbiamo deciso di comprarlo perché è leggero e buono ma anche la pasta si presenta bene per il colore che ha e persino per la confezione. È sicuramente un’ottima alternativa a quella che si trova nei canali tradizionali».

E i giovani? «Ho sentito parlare di canapa a Grosseto – dice un ragazzo – e, a dire la verità, ero un po’ scettico; poi sono stato convinto da amici a venire e ho cambiato idea: bel negozio, tornerò sicuramente per provare altri prodotti e magari per comprare qualcosa».

«Le tisane ma anche i biscotti – spiega un altro cliente – sono da provare per capire la differenza con quelle che consumiamo di solito nei bar. E ricordiamolo, sono tutti prodotti biologici».
 

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