Sicurezza
sanità
Rianimazione chiusa «I pazienti rischiano trasferimenti lontani»
ORBETELLO. Più che un rischio, una certezza. «I pazienti che si troveranno nel reparto di rianimazione di Orbetello, chiuso dal 22 dicembre all’8 gennaio, potranno essere mandati ovunque in Toscana»....
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ORBETELLO. Più che un rischio, una certezza. «I pazienti che si troveranno nel reparto di rianimazione di Orbetello, chiuso dal 22 dicembre all’8 gennaio, potranno essere mandati ovunque in Toscana». Il consigliere regionale di Sì-Toscana a Sinistra Paolo Sarti mette in guardia, dopo che il caso dei trasferimenti in ospedali lontani è scoppiato a seguito di un orbetellano colpito da ictus e trasferito a Pisa. «La priorità – spiega il consigliere – è che si trovi loro un posto a Grosseto, ma se lì non ci sarà, dovrà essere cercata un’altra sistemazione più lontana. I posti in rianimazione a Orbetello sono quattro. Quindi quando affermiamo che vi è questo rischio, parliamo di una certezza. Le frasi della direttrice sanitaria Simona Dei, non ci rassicurano e non rappresentano affatto una smentita delle nostre preoccupazioni». Dei ha spiegato che «è probabile che i pazienti siano trasferiti a Grosseto». Una cosa “probabile” – replica Sarti – non è “sicura” e questo rende i timori del consigliere e del suo partito «più che fondati».
Sarti fa anche un altro esempio della “sanità in rete”. «Per le Rsa – spiega – è scattato un meccanismo che spesso costringe i familiari a far destinare i propri cari in strutture lontane anche centinaia di chilometri. La Regione assegna i voucher per i pazienti non autosufficienti, ma sono spendibili entro 10 giorni. In questo modo si accelera la corsa ad accettare strutture distanti».
Infine la domanda. «Che ne sarà dei pazienti in rianimazione a Orbetello, durante la chiusura natalizia?», chiede Sarti.
Sarti fa anche un altro esempio della “sanità in rete”. «Per le Rsa – spiega – è scattato un meccanismo che spesso costringe i familiari a far destinare i propri cari in strutture lontane anche centinaia di chilometri. La Regione assegna i voucher per i pazienti non autosufficienti, ma sono spendibili entro 10 giorni. In questo modo si accelera la corsa ad accettare strutture distanti».
Infine la domanda. «Che ne sarà dei pazienti in rianimazione a Orbetello, durante la chiusura natalizia?», chiede Sarti.
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